Incendio di Gali, 4 marzo 2020 Gali
Il fuoco è partito il 4 marzo 2020 a Gali, Georgia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 343 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 62º più grande di Abkhazia dal 2016 (su 79 con scheda). Il 27º in Georgia nel 2020, su 33.
La potenza misurata dal satellite è bassa (25,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
Confronta con…
Suggerimenti: Gali · 2021Gali · 2024Gali · 2025Zugdidi · 2020
- Superficie bruciata
- 343ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 8giorni
- 4 mar 2020 – 11 mar 2020
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 4 mar
- 2020
- Punti di calore
- 12
- in un singolo punto: 26 MW
- Pericolo all’inizio
- 1
- Molto basso · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 45MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 15,3 mm il 14 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 72 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 187 ha nel 2016, 219 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 247 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Gali dove è iniziato343 ha raggiunto il 4 mar0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 mar | 22,4 °C | 35 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto basso 1 |
| 5 mar | 23,1 °C | 35 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto basso 5 |
| 6 mar | 22,1 °C | 36 % | 35 km/h | 0,0 mm | Basso 6 |
| 7 mar | 18,4 °C | 38 % | 36 km/h | 0,0 mm | Basso 7 |
| 8 mar | 21,1 °C | 35 % | 18 km/h | 0,0 mm | Molto basso 5 |
| 9 mar | 24,8 °C | 15 % | 47 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 10 mar | 23,6 °C | 19 % | 50 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 11 mar | 19,2 °C | 36 % | 33 km/h | 0,4 mm | Moderato 12 |
| 12 mar dopo | 17,8 °C | 56 % | 25 km/h | 0,5 mm | Basso 7 |
| 13 mar dopo | 22,4 °C | 36 % | 34 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 14 mar dopo | 18,3 °C | 44 % | 31 km/h | 15,3 mm | Molto basso 0 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 12Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Gali?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 4 marzo 2020 al 11 marzo 2020 (8 giorni). Il perimetro lo data dal 4 marzo 2020 al 4 marzo 2020.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 343 ettari (3,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Gali (343 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 22,4 °C, un’umidità minima del 35 % e raffiche di 28 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 1, classe Molto basso.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Georgia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Ultimo giorno con fuoco: 4 marzo 2020 → 11 marzo 2020.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 4 marzo 2020 al 4 marzo 2020. 12 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.