Vai al contenuto
worldfires
GE · Georgia · →

Incendio di Gali, 6 gennaio 2017 Gali

Spento · ultimo rilevamento 8 gen 2017, 10:25 UTC

Il fuoco è partito il 6 gennaio 2017 a Gali, Georgia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 447 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 35º più grande di Abkhazia dal 2016 (su 70 con scheda). Il 25º in Georgia nel 2017, su 45.

Superficie bruciata
447ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
6 gen 2017 – 8 gen 2017
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
6 gen
2017
Punti di calore
9
in un singolo punto: 34 MW
Pericolo all’inizio
0
Molto basso · indice FWI
Energia accumulata
114MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

8 gen 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 6 gen8 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

678

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

15°massima
38km/h · raffica massima
40%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 9,2 mm il 10 gen.

Questa zona aveva già bruciato

Il 32 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 143 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Gali dove è iniziato
    447 ha raggiunto il 6 gen
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
6 gen 14,5 °C 49 % 38 km/h 1,6 mm Molto basso 0
7 gen 15,2 °C 40 % 36 km/h 0,0 mm Molto basso 1
8 gen 12,6 °C 42 % 33 km/h 0,0 mm Molto basso 2
9 gen dopo 10,9 °C 57 % 18 km/h 0,0 mm Molto basso 1
10 gen dopo 8,6 °C 79 % 24 km/h 9,2 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 30 dic 2016
Dopo · 15 gen 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 9Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Georgia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Gali?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 gennaio 2017 e il 8 gennaio 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 447 ettari (4,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Gali (447 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 15,2 °C, un’umidità minima del 40 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 2, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Georgia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.