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Incendio di Formia, 9 luglio 2017 Formia

Spento · ultimo rilevamento 9 lug 2017, 00:30 UTC

Il fuoco è iniziato il 9 luglio 2017 nel comune di Formia, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 109 ettari, distribuito su un solo comune.

È il 48º più grande di Latina dal 2016 (su 52 con scheda). Il 332º in Italia nel 2017, su 361.

La potenza misurata dal satellite è bassa (0,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
109ha
perimetro Copernicus
Durata
1giorno
9 lug 2017 – 9 lug 2017
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
9 lug
2017
Punti di calore
2
in un singolo punto: 1 MW
Pericolo all’inizio
27
Alto · indice FWI
Energia accumulata
2MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 lug9 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

9

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
32km/h · raffica massima
30%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 6 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 15,3 mm il 15 lug.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Formia 37.136 ab. · a 1,2 km dal centro abitato dove è iniziato
    109 ha raggiunto il 9 lug
    1,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Altre aree naturali59 %
  • Arbusteti e transizione30 %
  • Aree urbanizzate11 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 79 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 lug 31,8 °C 30 % 32 km/h 0,0 mm Alto 27
10 lug dopo 30,9 °C 30 % 35 km/h 0,0 mm Alto 27
11 lug dopo 31,2 °C 32 % 31 km/h 0,0 mm Alto 28
12 lug dopo 31,4 °C 34 % 31 km/h 0,0 mm Alto 28
13 lug dopo 31,4 °C 41 % 34 km/h 0,0 mm Alto 27
14 lug dopo 29,3 °C 53 % 30 km/h 0,6 mm Moderato 20
15 lug dopo 27,2 °C 63 % 27 km/h 15,3 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 lug 2017
Dopo · 16 lug 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 12 luglio 2017 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 29 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 18: 1,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,529 µg/m³
Giorni oltre la soglia2 giorni
PM1040 µg/m³
789101112
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 2Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Formia?
Copernicus lo data tra il 9 luglio 2017 e il 9 luglio 2017: 1 giorno tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 109 ettari (1,1 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Formia (109 ha, 1,5 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco più vicino a un centro abitato si è fermato a 1,2 km da Formia. È la distanza al perimetro o al punto di calore più vicino; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,8 °C, un’umidità minima del 30 % e raffiche di 32 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 27, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 1515.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.