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Incendio di Fangak, febbraio 2016 Fangak

Spento · ultimo rilevamento 16 feb 2016, 23:24 UTC

Il fuoco è partito il 9 febbraio 2016 a Fangak, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.869 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 240º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 143º in Sud Sudan nel 2016, su 244.

Superficie bruciata
6.869ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
8giorni
9 feb 2016 – 16 feb 2016
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
9 feb
2016
Punti di calore
223
in un singolo punto: 87 MW
Pericolo all’inizio
62
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

16 feb 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 feb16 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

910111213141516

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

41°massima
44km/h · raffica massima
7%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Fangak dove è iniziato
    6.911 ha raggiunto il 9 feb
    0,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 feb 37,8 °C 8 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 62
10 feb 37,0 °C 8 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 65
11 feb 36,9 °C 7 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 68
12 feb 37,8 °C 10 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 66
13 feb 38,9 °C 9 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 66
14 feb 39,9 °C 11 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 66
15 feb 40,7 °C 12 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 68
16 feb 41,0 °C 12 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 67
17 feb dopo 40,8 °C 13 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 63
18 feb dopo 41,6 °C 12 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 63
19 feb dopo 41,9 °C 11 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 64
20 feb dopo 41,5 °C 11 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 62
21 feb dopo 41,8 °C 11 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 66
22 feb dopo 39,5 °C 11 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 70
23 feb dopo 37,6 °C 10 % 48 km/h 0,0 mm Molto estremo 75
24 feb dopo 39,4 °C 8 % 44 km/h 0,0 mm Molto estremo 71
25 feb dopo 41,1 °C 9 % 44 km/h 0,0 mm Molto estremo 71
26 feb dopo 42,0 °C 6 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 70

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 feb 2016
Dopo · 23 feb 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 223Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Fangak?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 febbraio 2016 e il 16 febbraio 2016: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.869 ettari (68,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Fangak (6.911 ha, 0,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 41,0 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 68, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.