Vai al contenuto
worldfires
ML · Mali · →

Incendio di Fallou, febbraio 2020 Fallou, Dilly

Spento · ultimo rilevamento 3 mar 2020, 14:17 UTC

Il fuoco è partito il 29 febbraio 2020 a Fallou, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.119 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 38º più grande di Koulikouro dal 2016 (su 119 con scheda). Il 19º in Mali nel 2020, su 61.

Superficie bruciata
3.119ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
29 feb 2020 – 3 mar 2020
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
29 feb
2020
Punti di calore
125
in un singolo punto: 82 MW
Pericolo all’inizio
62
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,9GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

3 mar 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 feb3 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

2923

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
42km/h · raffica massima
6%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 0 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 10 ha nel 2019.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Fallou dove è iniziato
    2.079 ha raggiunto il 29 feb
    0,7 %
  2. 1.059 ha raggiunto il 2 mar
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 feb 36,5 °C 7 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 62
1 mar 36,7 °C 6 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 66
2 mar 36,8 °C 8 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 65
3 mar 38,7 °C 8 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 68
4 mar dopo 39,4 °C 9 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 64
5 mar dopo 39,9 °C 7 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 67
6 mar dopo 39,5 °C 9 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 58
7 mar dopo 39,4 °C 9 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 57
8 mar dopo 39,9 °C 9 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 58
9 mar dopo 39,4 °C 8 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 65
10 mar dopo 36,0 °C 9 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 63
11 mar dopo 35,9 °C 8 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 59
12 mar dopo 37,8 °C 8 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 64
13 mar dopo 37,4 °C 9 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 60

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 feb 2020
Dopo · 10 mar 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 125Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Mali ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Fallou?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 febbraio 2020 e il 3 marzo 2020: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.119 ettari (31,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Fallou (2.079 ha, 0,7 %); Dilly (1.059 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,7 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 68, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.