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Incendio di Faina, ottobre 2020 Faina

Spento · ultimo rilevamento 10 ott 2020, 16:48 UTC

Il fuoco è partito il 4 ottobre 2020 a Faina, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.374 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 467º più grande di Goiás dal 2016 (su 548 con scheda). Il 812º in Brasile nel 2020, su 957.

Superficie bruciata
3.374ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
4 ott 2020 – 10 ott 2020
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
4 ott
2020
Punti di calore
166
in un singolo punto: 32 MW
Pericolo all’inizio
46
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,2GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

10 ott 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 4 ott10 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

45678910

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
36km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 6,4 mm il 12 ott.

Questa zona aveva già bruciato

Il 77 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.596 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Faina 7.070 ab. dove è iniziato
    3.395 ha raggiunto il 4 ott
    1,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
4 ott 38,8 °C 15 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 46
5 ott 38,5 °C 13 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 50
6 ott 37,3 °C 18 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
7 ott 37,8 °C 18 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 46
8 ott 38,3 °C 18 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 46
9 ott 37,4 °C 21 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 49
10 ott 36,0 °C 26 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 47
11 ott dopo 28,2 °C 50 % 29 km/h 0,0 mm Alto 30
12 ott dopo 32,6 °C 37 % 26 km/h 6,4 mm Basso 7

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 set 2020
Dopo · 17 ott 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 166Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Faina?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 ottobre 2020 e il 10 ottobre 2020: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.374 ettari (33,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Faina (3.395 ha, 1,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,8 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 193

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.