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Incendio di Douako, 7 marzo 2017 Douako

Spento · ultimo rilevamento 10 mar 2017, 01:49 UTC

Il fuoco è partito il 7 marzo 2017 a Douako, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.884 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 159º più grande di Kankan dal 2016 (su 388 con scheda). Il 84º in Guinea nel 2017, su 172.

Superficie bruciata
2.884ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
7 mar 2017 – 10 mar 2017
Comuni colpiti
1
sottoprefetture
Iniziato il
7 mar
2017
Punti di calore
122
in un singolo punto: 108 MW
Pericolo all’inizio
56
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
1,4GW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

10 mar 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 7 mar10 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

7 mar 2017 · 24 MW · 1 9 mar 2017 · 4.245 MW · 115 10 mar 2017 · 2 MW · 2
7 mar 9 mar 10 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
33km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 14,2 mm il 14 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Il 31 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 889 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Douako dove è iniziato
    2.903 ha raggiunto il 5 mar
    1,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
7 mar 37,4 °C 13 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 56
8 mar 37,6 °C 16 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 52
9 mar 38,3 °C 11 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 52
10 mar 39,1 °C 13 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 57
11 mar dopo 38,2 °C 16 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 55
12 mar dopo 38,8 °C 12 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 58
13 mar dopo 38,8 °C 20 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 55
14 mar dopo 36,4 °C 31 % 33 km/h 14,2 mm Basso 11

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 28 feb 2017
Dopo · 17 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 122Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Douako?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 7 marzo 2017 e il 10 marzo 2017: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.884 ettari (28,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Douako (2.903 ha, 1,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,1 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 57, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.