Incendio di Dormaa, gennaio 2025 Dormaa, Asutifi North, Dormaa West
Il fuoco è partito il 25 gennaio 2025 a Dormaa, Ghana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 19.008 ettari, ripartito tra 4 comuni.
È il 2º più grande di Bono dal 2016 (su 51 con scheda). Il 5º in Ghana nel 2025, su 144.
- Superficie bruciata
- 19.008ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 18giorni
- 25 gen 2025 – 11 feb 2025
- Comuni colpiti
- 4
- distretti
- Iniziato il
- 25 gen
- 2025
- Punti di calore
- 1.603
- in un singolo punto: 111 MW
- Pericolo all’inizio
- 39
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 9,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,2 mm il 13 feb.
Questa zona aveva già bruciato
Il 4 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 692 ha nel 2020.
Cosa è successo a ogni comune
-
Dormaa dove è iniziato18.438 ha raggiunto il 18 gen15 %
-
413 ha raggiunto il 2 feb0,4 %
-
246 ha raggiunto il 4 feb0,6 %
-
23 ha raggiunto il 10 feb0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 25 gen | 37,7 °C | 23 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 26 gen | 37,0 °C | 31 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 27 gen | 36,5 °C | 28 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 28 gen | 36,4 °C | 27 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 29 gen | 37,2 °C | 24 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 30 gen | 36,2 °C | 28 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 31 gen | 36,5 °C | 29 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 1 feb | 37,7 °C | 23 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 2 feb | 37,0 °C | 27 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 3 feb | 36,5 °C | 24 % | 25 km/h | 0,2 mm | Molto alto 39 |
| 4 feb | 37,5 °C | 13 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 5 feb | 39,0 °C | 12 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 6 feb | 37,1 °C | 28 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 7 feb | 37,7 °C | 28 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 8 feb | 38,5 °C | 27 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 9 feb | 35,7 °C | 35 % | 28 km/h | 0,4 mm | Alto 36 |
| 10 feb | 37,8 °C | 30 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 11 feb | 37,9 °C | 31 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 12 feb dopo | 38,1 °C | 33 % | 34 km/h | 0,5 mm | Molto alto 42 |
| 13 feb dopo | 37,0 °C | 38 % | 30 km/h | 1,2 mm | Alto 25 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 6 febbraio 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 224 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 145: 9,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 1.603Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dormaa?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 25 gennaio 2025 e il 11 febbraio 2025: 18 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 19.008 ettari (190,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 4 comuni: Dormaa (18.438 ha, 15 %); Asutifi North (413 ha, 0,4 %); Dormaa West (246 ha, 0,6 %); Asunafo North (23 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,0 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Ghana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.