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Incendio di Doi Tao, marzo 2017 ดอยเต่า · Doi Tao

Spento · ultimo rilevamento 8 mar 2017, 06:48 UTC

Il fuoco è partito il 5 marzo 2017 a Doi Tao, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.023 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 380º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 399 con scheda). Il 149º in Thailandia nel 2017, su 155.

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Superficie bruciata
1.023ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
5 mar 2017 – 8 mar 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
5 mar
2017
Punti di calore
35
in un singolo punto: 48 MW
Pericolo all’inizio
30
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
62MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 5 mar8 mar
8 mar 2017

Come si è evoluto, giorno per giorno

5 mar 2017 · 1 MW · 1 6 mar 2017 · 4 MW · 2 7 mar 2017 · 208 MW · 25 8 mar 2017 · 35 MW · 7
5 mar 6 mar 7 mar 8 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
25km/h · raffica massima
23%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 51 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 7 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 72 ha nel 2016.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 0,8 % della superficie di Roma (10 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Doi Tao ดอยเต่า dove è iniziato
    1.028 ha
    1,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
5 mar 36,8 °C 25 % 25 km/h 0,0 mm Alto 30
6 mar 37,3 °C 26 % 23 km/h 0,0 mm Alto 32
7 mar 37,2 °C 23 % 24 km/h 0,0 mm Alto 33
8 mar 37,3 °C 29 % 25 km/h 0,0 mm Alto 33
9 mar dopo 36,1 °C 30 % 38 km/h 0,0 mm Alto 38
10 mar dopo 36,2 °C 33 % 36 km/h 0,0 mm Alto 34
11 mar dopo 37,3 °C 32 % 31 km/h 0,0 mm Alto 34
12 mar dopo 38,2 °C 26 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 38
13 mar dopo 37,8 °C 22 % 35 km/h 0,0 mm Alto 38
14 mar dopo 38,0 °C 27 % 28 km/h 0,0 mm Alto 37
15 mar dopo 38,4 °C 18 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 41
16 mar dopo 38,9 °C 23 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 45
17 mar dopo 37,6 °C 26 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 44
18 mar dopo 37,5 °C 26 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 42

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 26 feb 2017
Dopo · 15 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 35Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Thailandia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Doi Tao?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 marzo 2017 e il 8 marzo 2017: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.023 ettari (10,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Doi Tao (1.028 ha, 1,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 25 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 33, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 199 · 191.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 35 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.