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Incendio di Doi Saket, marzo 2016 ดอยสะเก็ด · Doi Saket, Mae Taeng, San Sai

Spento · ultimo rilevamento 18 mar 2016, 18:36 UTC

Il fuoco è partito il 14 marzo 2016 a Doi Saket, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.180 ettari, ripartito tra 3 comuni.

È il 295º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 399 con scheda). Il 275º in Thailandia nel 2016, su 387.

Confronta con…
Superficie bruciata
1.180ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
14 mar 2016 – 18 mar 2016
Comuni colpiti
3
distretti
Iniziato il
14 mar
2016
Punti di calore
29
in un singolo punto: 34 MW
Pericolo all’inizio
27
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
48MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 14 mar18 mar
18 mar 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

14 mar 2016 · 10 MW · 2 15 mar 2016 · 9 MW · 3 16 mar 2016 · 146 MW · 12 17 mar 2016 · 10 MW · 5 18 mar 2016 · 66 MW · 7
14 mar 15 mar 16 mar 17 mar 18 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
31km/h · raffica massima
23%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 17 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 0,9 % della superficie di Roma (12 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Doi Saket ดอยสะเก็ด dove è iniziato
    786 ha
    1,2 %
  2. Mae Taeng แม่แตง
    319 ha
    0,2 %
  3. San Sai สันทราย
    82 ha
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
14 mar 36,9 °C 27 % 24 km/h 0,0 mm Alto 27
15 mar 37,6 °C 26 % 29 km/h 0,0 mm Alto 29
16 mar 37,4 °C 28 % 30 km/h 0,0 mm Alto 30
17 mar 38,1 °C 23 % 31 km/h 0,0 mm Alto 31
18 mar 37,7 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Alto 33
19 mar dopo 37,4 °C 27 % 28 km/h 0,5 mm Alto 32
20 mar dopo 37,4 °C 28 % 29 km/h 0,0 mm Alto 34
21 mar dopo 38,5 °C 24 % 35 km/h 0,0 mm Alto 36
22 mar dopo 37,8 °C 25 % 27 km/h 0,0 mm Alto 32
23 mar dopo 37,8 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Alto 34
24 mar dopo 36,7 °C 28 % 27 km/h 0,0 mm Alto 34
25 mar dopo 34,7 °C 38 % 35 km/h 0,0 mm Alto 30
26 mar dopo 33,6 °C 36 % 32 km/h 0,0 mm Alto 31
27 mar dopo 34,2 °C 30 % 34 km/h 0,0 mm Alto 33
28 mar dopo 34,7 °C 33 % 29 km/h 0,1 mm Alto 30

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 7 mar 2016
Dopo · 25 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 29Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Doi Saket?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 marzo 2016 e il 18 marzo 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.180 ettari (11,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Doi Saket (786 ha, 1,2 %); Mae Taeng (319 ha, 0,2 %); San Sai (82 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,1 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 33, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 199 · 191.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 29 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.