Incendio di Dodoth, 26 agosto 2026 Dodoth
Il fuoco è partito il 26 agosto 2026 a Dodoth, Uganda, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.184 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 946º più grande di Northern Region dal 2016 (su 1377 con scheda). Il 182º in Uganda nel 2026, su 270.
- Superficie bruciata
- 1.184ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 26 ago 2026 – 7 set 2026
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 26 ago
- 2026
- Punti di calore
- 12
- in un singolo punto: 56 MW
- Pericolo all’inizio
- 40
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 130MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 36 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 423 ha nel 2017.
Cosa è successo a ogni comune
-
Dodoth dove è iniziato1.191 ha raggiunto il 26 ago0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 26 ago | 33,2 °C | 21 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 27 ago | 32,3 °C | 26 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 28 ago | 32,6 °C | 23 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 29 ago | 33,6 °C | 17 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 30 ago | 32,4 °C | 22 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 31 ago | 32,6 °C | 27 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 1 set | 32,5 °C | 29 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 2 set | 32,7 °C | 25 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 3 set | 34,0 °C | 19 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 4 set | 33,0 °C | 25 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 5 set | 33,2 °C | 25 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 6 set | 33,5 °C | 23 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 7 set | 33,8 °C | 21 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 8 set dopo | 33,7 °C | 22 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 9 set dopo | 32,8 °C | 27 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 10 set dopo | 31,1 °C | 28 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 11 set dopo | 32,3 °C | 25 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 12 set dopo | 32,6 °C | 27 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 13 set dopo | 31,7 °C | 29 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 14 set dopo | 32,3 °C | 26 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 15 set dopo | 31,6 °C | 30 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 16 set dopo | 31,5 °C | 28 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 17 set dopo | 31,6 °C | 27 % | 30 km/h | 0,2 mm | Molto alto 40 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 7 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 19 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 12Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dodoth?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 26 agosto 2026 al 7 settembre 2026 (13 giorni). Il perimetro lo data dal 27 agosto 2026 al 31 agosto 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.184 ettari (11,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dodoth (1.191 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,0 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 48, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Uganda (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 999 · 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.