Incendio di Dirico, 16 agosto 2026 Dirico
Il fuoco è partito il 16 agosto 2026 a Dirico, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.069 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 469º più grande di Cuando Cubango dal 2016 (su 658 con scheda). Il 348º in Angola nel 2026, su 485.
- Superficie bruciata
- 6.069ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 16 ago 2026 – 25 ago 2026
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 16 ago
- 2026
- Punti di calore
- 120
- in un singolo punto: 55 MW
- Pericolo all’inizio
- 40
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,6GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 56 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 98 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.702 ha nel 2016, 1.749 ha nel 2017, 3.321 ha nel 2018, 332 ha nel 2019, 486 ha nel 2020, 3.385 ha nel 2022, 1.895 ha nel 2023, 2.107 ha nel 2024, 274 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.952 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Dirico dove è iniziato6.110 ha raggiunto il 16 ago0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 16 ago | 26,3 °C | 18 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 17 ago | 27,8 °C | 14 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 18 ago | 29,9 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 19 ago | 31,4 °C | 8 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 20 ago | 31,4 °C | 13 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 21 ago | 30,5 °C | 14 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 22 ago | 30,6 °C | 16 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 23 ago | 32,1 °C | 13 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 24 ago | 31,9 °C | 15 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 25 ago | 31,2 °C | 16 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 26 ago dopo | 31,7 °C | 14 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 27 ago dopo | 30,9 °C | 15 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 28 ago dopo | 29,5 °C | 15 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 29 ago dopo | 29,1 °C | 16 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 30 ago dopo | 31,5 °C | 17 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 31 ago dopo | 33,3 °C | 19 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 1 set dopo | 34,5 °C | 15 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 2 set dopo | 33,5 °C | 14 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 3 set dopo | 34,3 °C | 16 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 4 set dopo | 33,2 °C | 11 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 21 agosto 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 40 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 29: 2,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 120Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dirico?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 16 agosto 2026 al 25 agosto 2026 (10 giorni). Il perimetro lo data dal 19 agosto 2026 al 25 agosto 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.069 ettari (60,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dirico (6.110 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,1 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 59, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.