Incendio di Dirico, agosto 2016 Dirico
Il fuoco è partito il 30 agosto 2016 a Dirico, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 18.883 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 49º più grande di Cuando Cubango dal 2016 (su 658 con scheda). Il 4º in Angola nel 2016, su 138.
- Superficie bruciata
- 18.883ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 18giorni
- 30 ago 2016 – 16 set 2016
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 30 ago
- 2016
- Punti di calore
- 901
- in un singolo punto: 132 MW
- Pericolo all’inizio
- 53
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 8,8GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Dirico dove è iniziato18.990 ha raggiunto il 30 ago1,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 ago | 29,9 °C | 17 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 31 ago | 31,0 °C | 9 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 1 set | 30,6 °C | 12 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 2 set | 30,1 °C | 12 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 3 set | 30,2 °C | 15 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 4 set | 31,3 °C | 15 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 5 set | 32,8 °C | 13 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 6 set | 34,9 °C | 11 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 7 set | 35,6 °C | 11 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 8 set | 35,7 °C | 9 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 9 set | 36,1 °C | 10 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 10 set | 36,2 °C | 9 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 11 set | 34,6 °C | 11 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 12 set | 35,3 °C | 13 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 13 set | 35,6 °C | 13 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 14 set | 35,1 °C | 12 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 15 set | 35,8 °C | 11 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 16 set | 34,8 °C | 10 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 17 set dopo | 32,7 °C | 8 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 18 set dopo | 30,4 °C | 8 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 19 set dopo | 32,0 °C | 15 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 20 set dopo | 33,9 °C | 14 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 21 set dopo | 34,2 °C | 12 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 22 set dopo | 35,1 °C | 10 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 23 set dopo | 35,5 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 24 set dopo | 36,3 °C | 8 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 25 set dopo | 36,4 °C | 9 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 26 set dopo | 36,2 °C | 9 % | 53 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 27 set dopo | 35,1 °C | 11 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 28 set dopo | 36,2 °C | 11 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 901Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dirico?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 agosto 2016 e il 16 settembre 2016: 18 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 18.883 ettari (188,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dirico (18.990 ha, 1,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,2 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 48 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 65, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.