Vai al contenuto
worldfires
ET · Etiopia · →

Incendio di Dibat, 8 marzo 2017 Dibat, Mandura

Spento · ultimo rilevamento 8 mar 2017, 22:45 UTC

Il fuoco è partito il 8 marzo 2017 a Dibat, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.900 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 351º più grande di Beneshangul Gumu dal 2016 (su 699 con scheda). Il 151º in Etiopia nel 2017, su 266.

Superficie bruciata
2.900ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
8 mar 2017 – 9 mar 2017
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
8 mar
2017
Punti di calore
77
in un singolo punto: 39 MW
Pericolo all’inizio
42
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
550MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 8 mar9 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

8

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
28km/h · raffica massima
17%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 15 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 68 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.282 ha nel 2016. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.963 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dibat dove è iniziato
    2.643 ha raggiunto il 8 mar
    1,2 %
  2. 278 ha raggiunto il 8 mar
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
8 mar 34,5 °C 17 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 42
9 mar 33,7 °C 18 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 42
10 mar dopo 35,2 °C 16 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 45
11 mar dopo 35,5 °C 18 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 43
12 mar dopo 35,9 °C 14 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 50
13 mar dopo 35,5 °C 16 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 42
14 mar dopo 36,7 °C 18 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 44
15 mar dopo 34,8 °C 19 % 24 km/h 0,8 mm Alto 38
16 mar dopo 36,0 °C 17 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 40
17 mar dopo 34,2 °C 16 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 44
18 mar dopo 34,1 °C 18 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 40
19 mar dopo 35,2 °C 15 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 42

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 1 mar 2017
Dopo · 16 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 77Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dibat?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 marzo 2017 e il 9 marzo 2017: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.900 ettari (29,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Dibat (2.643 ha, 1,2 %); Mandura (278 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,5 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 28 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 42, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.