Vai al contenuto
worldfires
ET · Etiopia · →

Incendio di Dibat, 8 marzo 2016 Dibat, Guangua

Spento · ultimo rilevamento 11 mar 2016, 09:58 UTC

Il fuoco è partito il 8 marzo 2016 a Dibat, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.018 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 87º più grande di Beneshangul Gumu dal 2016 (su 699 con scheda). Il 45º in Etiopia nel 2016, su 309.

Superficie bruciata
6.018ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
8 mar 2016 – 10 mar 2016
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
8 mar
2016
Punti di calore
177
in un singolo punto: 109 MW
Pericolo all’inizio
57
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
4,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

11 mar 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 8 mar10 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

891011

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
39km/h · raffica massima
5%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,2 mm il 18 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dibat dove è iniziato
    4.278 ha raggiunto il 8 mar
    1,9 %
  2. 1.779 ha raggiunto il 9 mar
    0,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
8 mar 36,5 °C 8 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 57
9 mar 38,2 °C 5 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 60
10 mar 36,5 °C 9 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 54
11 mar dopo 37,3 °C 16 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 48
12 mar dopo 37,3 °C 15 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 51
13 mar dopo 37,6 °C 14 % 25 km/h 0,1 mm Estremo 50
14 mar dopo 35,3 °C 24 % 46 km/h 0,1 mm Estremo 55
15 mar dopo 35,5 °C 24 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 40
16 mar dopo 36,0 °C 19 % 43 km/h 0,0 mm Molto alto 48
17 mar dopo 34,7 °C 20 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 47
18 mar dopo 35,0 °C 21 % 29 km/h 1,2 mm Alto 33

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 1 mar 2016
Dopo · 17 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 177Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dibat?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 marzo 2016 e il 10 marzo 2016: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.018 ettari (60,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Dibat (4.278 ha, 1,9 %); Guangua (1.779 ha, 0,8 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,2 °C, un’umidità minima del 5 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.