Incendio di Diamou, novembre 2022 Sadiola, Diamou
Il fuoco è partito il 9 novembre 2022 a Diamou, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.922 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 53º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il 7º in Mali nel 2022, su 67.
- Superficie bruciata
- 3.922ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 3giorni
- 9 nov 2022 – 11 nov 2022
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 9 nov
- 2022
- Punti di calore
- 81
- in un singolo punto: 55 MW
- Pericolo all’inizio
- 29
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 816MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 16 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 29 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 984 ha nel 2017, 595 ha nel 2020, 414 ha nel 2021. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.153 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
2.897 ha raggiunto il 9 nov0,6 %
-
Diamou dove è iniziato1.048 ha raggiunto il 9 nov0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 9 nov | 36,4 °C | 19 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 10 nov | 35,1 °C | 17 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 11 nov | 34,5 °C | 20 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 12 nov dopo | 34,7 °C | 23 % | 14 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 13 nov dopo | 35,8 °C | 24 % | 15 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 14 nov dopo | 34,4 °C | 31 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 15 nov dopo | 33,8 °C | 41 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 16 nov dopo | 35,3 °C | 35 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 17 nov dopo | 35,3 °C | 17 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 18 nov dopo | 33,5 °C | 20 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 19 nov dopo | 34,2 °C | 17 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 20 nov dopo | 35,4 °C | 19 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 21 nov dopo | 35,3 °C | 18 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 81Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Diamou?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 novembre 2022 e il 11 novembre 2022: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.922 ettari (39,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Sadiola (2.897 ha, 0,6 %); Diamou (1.048 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,4 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 28 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 31, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.