Vai al contenuto
worldfires
ET · Etiopia · →

Incendio di Darimu, 18 gennaio 2017 Darimu

Spento · ultimo rilevamento 23 gen 2017, 10:35 UTC

Il fuoco è partito il 18 gennaio 2017 a Darimu, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.511 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 159º più grande di Oromia dal 2016 (su 264 con scheda). Il 190º in Etiopia nel 2017, su 266.

Confronta con…
Superficie bruciata
2.511ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
18 gen 2017 – 23 gen 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
18 gen
2017
Punti di calore
66
in un singolo punto: 45 MW
Pericolo all’inizio
42
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
66MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 18 gen23 gen
23 gen 2017

Come si è evoluto, giorno per giorno

18 gen 2017 · 23 MW · 12 19 gen 2017 · 98 MW · 25 20 gen 2017 · 61 MW · 14 21 gen 2017 · 145 MW · 7 23 gen 2017 · 4 MW · 1
18 gen 19 gen 20 gen 21 gen 23 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
26km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 65 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.635 ha nel 2016.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2 % della superficie di Roma (25 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Darimu dove è iniziato
    2.526 ha raggiunto il 11 gen
    1,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
18 gen 33,9 °C 11 % 19 km/h 0,0 mm Molto alto 42
19 gen 34,3 °C 14 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 42
20 gen 32,8 °C 16 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 41
21 gen 33,9 °C 14 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 41
22 gen 34,5 °C 19 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 44
23 gen 35,0 °C 17 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 42
24 gen dopo 34,5 °C 15 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 43
25 gen dopo 33,5 °C 18 % 17 km/h 0,0 mm Molto alto 40
26 gen dopo 32,7 °C 23 % 26 km/h 0,0 mm Alto 38
27 gen dopo 34,6 °C 20 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 42
28 gen dopo 34,0 °C 18 % 23 km/h 0,0 mm Alto 38
29 gen dopo 33,7 °C 24 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 40
30 gen dopo 33,3 °C 23 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 40
31 gen dopo 34,5 °C 19 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 39
1 feb dopo 34,7 °C 17 % 24 km/h 0,0 mm Alto 38
2 feb dopo 33,8 °C 21 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 45

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 11 gen 2017
Dopo · 30 gen 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 66Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Darimu?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 gennaio 2017 e il 23 gennaio 2017: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.511 ettari (25,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Darimu (2.526 ha, 1,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,0 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 26 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 66 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.