Superficie bruciata
solo satellitePerimetro pubblicato da EFFIS (Copernicus).
- Fonte
- EFFIS (Copernicus)
- Data
- perimetro rivisto il 24 ottobre 2023
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Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda per confrontarla.
Il fuoco è iniziato il 21 ottobre 2023 nel comune di Darguina, Algeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 321 ettari, distribuito su 2 comuni.
È il 33º più grande di Jijel dal 2016 (su 110 con scheda). Il 33º in Algeria nel 2023, su 86.
Perimetro pubblicato da EFFIS (Copernicus).
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Dal 21 ott 2023 al 21 ott 2023: primo e ultimo giorno con fuoco nella scheda.
I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
Primo giorno con fuoco visto dai satelliti o dal perimetro.
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda: qui non si conoscono né l’ora dell’allarme né la causa.
Indice meteorologico di pericolo FWI (sistema canadese) calcolato da WorldFires per il giorno di inizio. Giorni consecutivi senza pioggia prima: 27.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali
Massima di 18,3 °C e umidità minima del 40 % il 21 ottobre 2023; raffiche di 33 km/h il 21 ottobre 2023.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
Il diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
Ogni notte si salva un’istantanea di ciò che mostra la scheda. Se qualcosa cambia, compare nell’elenco come modifica del diario.
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
| fecha | focos_viirs | frp_mw | tmax_c | tmin_c | hr_min_pct | viento_max_kmh | racha_max_kmh | precip_mm | fwi | clase_fwi | dentro_del_incendio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023-10-21 | 0 | 0 | 18,3 | 10,8 | 40 | 15,1 | 32,8 | 0 | 25,3 | alto | 1 |
| 2023-10-22 | 0 | 0 | 23,3 | 10,8 | 21 | 12,6 | 34,6 | 0 | 27,4 | alto | 0 |
| 2023-10-23 | 0 | 0 | 25,2 | 15,2 | 25 | 17,3 | 36 | 0 | 31,3 | alto | 0 |
| 2023-10-24 | 0 | 0 | 20 | 14,3 | 40 | 14,1 | 32,4 | 2,8 | 6 | bajo | 0 |
Si genera nel tuo browser con i dati di questa pagina: un file per scheda, aggregato per giorno e senza punti di calore singoli.
Si aggiorna da solo finché il fuoco è attivo e rimanda a questa scheda. Gratis, con l’attribuzione indicata in basso.
Fonti di questa scheda: EFFIS (Copernicus), NASA FIRMS (VIIRS), ERA5 (ECMWF/Copernicus C3S) · Open-Meteo.com (CC BY 4.0), GHSL (JRC). Open-Meteo.com · Come costruiamo le schede: metodologia
Di questo incendio abbiamo il perimetro misurato da Copernicus, ma i sensori VIIRS non l’hanno colto con sufficiente dettaglio: non c’è evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.
Non pioveva (1 mm o più) da 27 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,8 mm il 24 ott.
Il 78 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 141 ha nel 2019, 146 ha nel 2020, 1 ha nel 2021. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 251 ha già bruciati.
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Copertura del suolo nel perimetro secondo Copernicus EFFIS (fuori dall’area Corine Land Cover).
Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 21 ott | 18,3 °C | 40 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 22 ott dopo | 23,3 °C | 21 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 23 ott dopo | 25,2 °C | 25 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 24 ott dopo | 20,0 °C | 40 % | 32 km/h | 2,8 mm | Basso 6 |
È partito con un FWI di 25,3, un’umidità minima del 40 % e 27 giorni senza pioggia. Incendi della zona partiti con un tempo simile dal 2016: 21.
Prima pioggia (1 mm o più) dopo la fine: nessuna nei dieci giorni seguenti.
Prima pioggia (1 mm o più) dopo la fine: nessuna nei dieci giorni seguenti.
Prima pioggia (1 mm o più) dopo la fine: nessuna nei dieci giorni seguenti.
Prima pioggia (1 mm o più) dopo la fine: nessuna nei dieci giorni seguenti.
Prima pioggia (1 mm o più) dopo la fine: nessuna nei dieci giorni seguenti.
È stato 2,1 volte più grande della mediana dei suoi gemelli ed è durato 1 giorno, contro 4 giorni.
Solo 5 dei suoi 21 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 12 su 21 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,6 mm.
È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo
È stato dato per concluso il 21 ott e il 24 ott sono caduti 2,8 mm. Non sappiamo se l’abbia spento la pioggia o l’intervento. Gemelli con pioggia alla fine: 9 su 21, con una mediana di 1,6 mm.
Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il 19 ottobre 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 26 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 21: 1,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 14 · 1021 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali
Verifica da satellite
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
RSS Modifiche di questa scheda Con le verifiche e la versione citabile
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.