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Incendio di Daquq, 15 giugno 2019 Kirkuk, Daquq

Spento · ultimo rilevamento 17 giu 2019, 10:35 UTC

Il fuoco è partito il 15 giugno 2019 a Daquq, Iraq, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.299 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 2º più grande di Kirkuk dal 2016 (su 28 con scheda). Il 2º in Iraq nel 2019, su 53.

Superficie bruciata
3.299ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
15 giu 2019 – 17 giu 2019
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
15 giu
2019
Punti di calore
109
in un singolo punto: 157 MW
Pericolo all’inizio
55
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
4,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

17 giu 2019
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 15 giu17 giu

Come si è evoluto, giorno per giorno

151617

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

45°massima
41km/h · raffica massima
10%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 27 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 28 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 927 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. 1.991 ha
    0,7 %
  2. Daquq dove è iniziato
    1.310 ha
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
15 giu 43,1 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 55
16 giu 45,3 °C 10 % 25 km/h 0,0 mm Estremo 60
17 giu 42,4 °C 12 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 69
18 giu dopo 41,6 °C 14 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 70
19 giu dopo 39,0 °C 18 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 62
20 giu dopo 40,2 °C 20 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 59
21 giu dopo 39,5 °C 17 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 59
22 giu dopo 41,9 °C 16 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 50
23 giu dopo 43,5 °C 14 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 55
24 giu dopo 44,4 °C 9 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 65
25 giu dopo 45,0 °C 9 % 42 km/h 0,0 mm Molto estremo 71
26 giu dopo 46,3 °C 9 % 41 km/h 0,0 mm Molto estremo 74
27 giu dopo 47,0 °C 10 % 41 km/h 0,0 mm Molto estremo 72

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 8 giu 2019
Dopo · 24 giu 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 109Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Daquq?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 15 giugno 2019 e il 17 giugno 2019: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.299 ettari (33,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Kirkuk (1.991 ha, 0,7 %); Daquq (1.310 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 45,3 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 69, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Iraq (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.