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Incendio di Dan Sai, marzo 2017 Dan Sai

Spento · ultimo rilevamento 15 mar 2017, 06:16 UTC

Il fuoco è partito il 12 marzo 2017 a Dan Sai, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.684 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 86º più grande di Loei Province dal 2016 (su 192 con scheda). Il 94º in Thailandia nel 2017, su 240.

Superficie bruciata
1.684ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
12 mar 2017 – 15 mar 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
12 mar
2017
Punti di calore
48
in un singolo punto: 32 MW
Pericolo all’inizio
20
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
254MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

15 mar 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 12 mar15 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

12131415

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
35km/h · raffica massima
25%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 12,0 mm il 17 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Il 59 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.030 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dan Sai dove è iniziato
    1.693 ha raggiunto il 11 mar
    1,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 mar 33,7 °C 41 % 30 km/h 0,0 mm Moderato 20
12 mar 34,6 °C 34 % 35 km/h 0,0 mm Alto 25
13 mar 35,5 °C 25 % 33 km/h 0,0 mm Alto 30
14 mar 35,2 °C 27 % 30 km/h 0,0 mm Alto 30
15 mar 34,2 °C 34 % 28 km/h 0,0 mm Alto 29
16 mar dopo 32,2 °C 46 % 35 km/h 0,4 mm Alto 22
17 mar dopo 29,6 °C 64 % 30 km/h 12,0 mm Molto basso 1

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 5 mar 2017
Dopo · 22 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 48Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dan Sai?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 12 marzo 2017 e il 15 marzo 2017: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.684 ettari (16,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Dan Sai (1.693 ha, 1,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,5 °C, un’umidità minima del 25 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 30, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.