Incendio di Curacaví, gennaio 2017 Curacaví, Casablanca
Il fuoco è partito il 19 gennaio 2017 a Curacaví, Cile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.278 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 4º più grande di Región Metropolitana de Santiago dal 2016 (su 29 con scheda). Il 14º in Cile nel 2017, su 56.
- Superficie bruciata
- 7.278ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 9giorni
- 19 gen 2017 – 27 gen 2017
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 19 gen
- 2017
- Punti di calore
- 529
- in un singolo punto: 223 MW
- Pericolo all’inizio
- 24
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 1,3GW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 23 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,9 mm il 3 feb.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Curacaví dove è iniziato4.393 ha raggiunto il 19 gen6,3 %
-
2.902 ha raggiunto il 20 gen3,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 19 gen | 26,6 °C | 26 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 20 gen | 30,3 °C | 18 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 21 gen | 25,1 °C | 28 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 22 gen | 22,9 °C | 36 % | 37 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 23 gen | 23,8 °C | 27 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 24 gen | 28,1 °C | 23 % | 58 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 25 gen | 27,4 °C | 30 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 26 gen | 24,3 °C | 42 % | 43 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 27 gen | 24,6 °C | 45 % | 33 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 28 gen dopo | 22,6 °C | 48 % | 34 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 29 gen dopo | 23,6 °C | 43 % | 35 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 30 gen dopo | 25,1 °C | 28 % | 45 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 31 gen dopo | 23,8 °C | 36 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 1 feb dopo | 23,3 °C | 33 % | 34 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 2 feb dopo | 20,1 °C | 37 % | 38 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 3 feb dopo | 17,4 °C | 42 % | 36 km/h | 3,9 mm | Molto basso 3 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 529Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Curacaví?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 19 gennaio 2017 e il 27 gennaio 2017: 9 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.278 ettari (72,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Curacaví (4.393 ha, 6,3 %); Casablanca (2.902 ha, 3,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 30,3 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 58 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 30, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Cile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 130 (CONAF) · 132
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.