Incendio di Cuango, giugno 2026 Cuango
Il fuoco è partito il 23 giugno 2026 a Cuango, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.493 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 323º più grande di Lunda Norte dal 2016 (su 411 con scheda). Il 408º in Angola nel 2026, su 485.
- Superficie bruciata
- 5.493ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 14giorni
- 23 giu 2026 – 6 lug 2026
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 23 giu
- 2026
- Punti di calore
- 105
- in un singolo punto: 204 MW
- Pericolo all’inizio
- 30
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 3,6GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 40 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 78 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 238 ha nel 2016, 2.651 ha nel 2017, 616 ha nel 2019, 2.965 ha nel 2020, 396 ha nel 2021, 186 ha nel 2022, 803 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.282 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Cuango dove è iniziato5.533 ha raggiunto il 23 giu0,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 giu | 30,8 °C | 28 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 24 giu | 31,4 °C | 24 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 25 giu | 31,3 °C | 22 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 26 giu | 30,8 °C | 25 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 27 giu | 31,5 °C | 27 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 28 giu | 30,1 °C | 33 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 29 giu | 31,6 °C | 26 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 30 giu | 32,0 °C | 23 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 1 lug | 31,9 °C | 23 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 2 lug | 31,9 °C | 26 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 3 lug | 31,7 °C | 27 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 4 lug | 32,9 °C | 17 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 5 lug | 32,3 °C | 18 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 6 lug | 31,6 °C | 20 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 7 lug dopo | 31,4 °C | 20 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 8 lug dopo | 30,6 °C | 24 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 9 lug dopo | 30,9 °C | 23 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 10 lug dopo | 31,2 °C | 24 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 11 lug dopo | 30,7 °C | 25 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 12 lug dopo | 32,0 °C | 20 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 13 lug dopo | 32,1 °C | 18 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 14 lug dopo | 32,7 °C | 15 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 15 lug dopo | 31,5 °C | 24 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 16 lug dopo | 29,9 °C | 21 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 2 luglio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 94 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 51: 3,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 105Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Cuango?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 giugno 2026 e il 6 luglio 2026: 14 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.493 ettari (54,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Cuango (5.533 ha, 0,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,9 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 43 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 47, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.