Incendio di Cuangar, 27 agosto 2026 Cuangar
Il fuoco è partito il 27 agosto 2026 a Cuangar, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.947 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 484º più grande di Cuando Cubango dal 2016 (su 658 con scheda). Il 358º in Angola nel 2026, su 485.
- Superficie bruciata
- 5.947ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 15giorni
- 27 ago 2026 – 10 set 2026
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 27 ago
- 2026
- Punti di calore
- 112
- in un singolo punto: 105 MW
- Pericolo all’inizio
- 64
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,5GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 59 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 496 ha nel 2017, 1.463 ha nel 2018, 522 ha nel 2021, 184 ha nel 2022, 383 ha nel 2023, 1.063 ha nel 2024, 1.283 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.506 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Cuangar dove è iniziato5.977 ha raggiunto il 27 ago0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 27 ago | 33,2 °C | 11 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 28 ago | 31,4 °C | 12 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 29 ago | 31,0 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 30 ago | 33,1 °C | 4 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 31 ago | 34,7 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 1 set | 34,8 °C | 11 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 2 set | 34,3 °C | 10 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 3 set | 35,1 °C | 11 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 4 set | 33,3 °C | 7 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 5 set | 31,2 °C | 10 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 6 set | 33,2 °C | 8 % | 19 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 7 set | 35,5 °C | 9 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 8 set | 34,2 °C | 20 % | 52 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 9 set | 31,6 °C | 22 % | 55 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 10 set | 31,5 °C | 20 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 11 set dopo | 32,8 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 12 set dopo | 34,9 °C | 11 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 13 set dopo | 35,9 °C | 15 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 14 set dopo | 33,6 °C | 20 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 15 set dopo | 36,2 °C | 11 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 16 set dopo | 37,2 °C | 16 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 17 set dopo | 36,8 °C | 10 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 18 set dopo | 35,0 °C | 16 % | 54 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 70 |
| 19 set dopo | 30,5 °C | 25 % | 37 km/h | 0,2 mm | Molto alto 49 |
| 20 set dopo | 31,8 °C | 22 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 29 agosto 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 73 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 45: 3,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 112Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Cuangar?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 27 agosto 2026 al 10 settembre 2026 (15 giorni). Il perimetro lo data dal 28 agosto 2026 al 4 settembre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.947 ettari (59,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Cuangar (5.977 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,5 °C, un’umidità minima del 4 % e raffiche di 55 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 66, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.