Incendio di Cuangar, 12 settembre 2017 Cuangar, Nancova
Il fuoco è partito il 12 settembre 2017 a Cuangar, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 18.619 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 51º più grande di Cuando Cubango dal 2016 (su 659 con scheda). Il 4º in Angola nel 2017, su 158.
- Superficie bruciata
- 18.619ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 11giorni
- 12 set 2017 – 22 set 2017
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 12 set
- 2017
- Punti di calore
- 652
- in un singolo punto: 156 MW
- Pericolo all’inizio
- 59
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 6,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,3 mm il 6 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Il 11 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.086 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Cuangar dove è iniziato12.552 ha raggiunto il 12 set0,7 %
-
6.126 ha raggiunto il 13 set0,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 12 set | 34,5 °C | 12 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 13 set | 34,4 °C | 14 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 14 set | 34,9 °C | 13 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 15 set | 35,1 °C | 11 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 16 set | 35,7 °C | 7 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 17 set | 35,7 °C | 9 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 18 set | 36,7 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 19 set | 36,0 °C | 11 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 20 set | 34,8 °C | 14 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 21 set | 35,0 °C | 15 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 22 set | 35,2 °C | 16 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 23 set dopo | 34,9 °C | 13 % | 50 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 24 set dopo | 36,0 °C | 11 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 25 set dopo | 36,7 °C | 9 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 26 set dopo | 36,0 °C | 13 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 27 set dopo | 35,2 °C | 16 % | 34 km/h | 1,7 mm | Alto 38 |
| 28 set dopo | 33,7 °C | 19 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 29 set dopo | 32,2 °C | 17 % | 56 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 30 set dopo | 32,8 °C | 18 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 1 ott dopo | 33,7 °C | 19 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 2 ott dopo | 34,2 °C | 17 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 3 ott dopo | 36,5 °C | 14 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 4 ott dopo | 35,8 °C | 15 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 5 ott dopo | 34,0 °C | 20 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 6 ott dopo | 29,9 °C | 31 % | 44 km/h | 1,3 mm | Alto 32 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 652Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
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- 17.093 haNancova8 settembre 2025 · 8 giorni · a 39 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Cuangar?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 12 settembre 2017 e il 22 settembre 2017: 11 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 18.619 ettari (186,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Cuangar (12.552 ha, 0,7 %); Nancova (6.126 ha, 0,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,7 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 66, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.