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Incendio di Crixás, 9 settembre 2016 Crixás

Spento · ultimo rilevamento 17 set 2016, 17:14 UTC

Il fuoco è partito il 9 settembre 2016 a Crixás, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.119 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 260º più grande di Goiás dal 2016 (su 548 con scheda). Il 269º in Brasile nel 2016, su 649.

Superficie bruciata
5.119ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
9giorni
9 set 2016 – 17 set 2016
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
9 set
2016
Punti di calore
136
in un singolo punto: 116 MW
Pericolo all’inizio
52
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,7GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

17 set 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 set17 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

91011121314151617

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
46km/h · raffica massima
17%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 23 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,0 mm il 21 set.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Crixás 17.065 ab. dove è iniziato
    5.149 ha raggiunto il 9 set
    1,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 set 38,4 °C 20 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 52
10 set 37,1 °C 20 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 53
11 set 36,9 °C 21 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 57
12 set 37,0 °C 17 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 55
13 set 37,2 °C 24 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 43
14 set 38,7 °C 25 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 42
15 set 38,1 °C 25 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 45
16 set 37,8 °C 25 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 43
17 set 36,8 °C 29 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 38
18 set dopo 36,7 °C 26 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 43
19 set dopo 35,7 °C 30 % 21 km/h 0,0 mm Alto 36
20 set dopo 36,7 °C 29 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 48
21 set dopo 36,8 °C 31 % 28 km/h 1,0 mm Alto 31

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 set 2016
Dopo · 24 set 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 136Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Crixás?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 settembre 2016 e il 17 settembre 2016: 9 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.119 ettari (51,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Crixás (5.149 ha, 1,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,7 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 57, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 193

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 193.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.