Incendio di Corumbá, 11 ottobre 2019 Corumbá, Poconé
Il fuoco è partito il 11 ottobre 2019 a Corumbá, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 26 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.906 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 176º più grande di Mato Grosso do Sul dal 2016 (su 506 con scheda). Il 237º in Brasile nel 2019, su 974.
- Superficie bruciata
- 7.906ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 26giorni
- 11 ott 2019 – 5 nov 2019
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 11 ott
- 2019
- Punti di calore
- 511
- in un singolo punto: 102 MW
- Pericolo all’inizio
- 9
- Basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 6,3GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 9,5 mm il 7 nov.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
7.769 ha raggiunto il 9 ott0,1 %
-
Poconé 31.217 ab.114 ha raggiunto il 17 ott0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 9 ott | 35,3 °C | 40 % | 24 km/h | 0,0 mm | Basso 9 |
| 10 ott | 36,1 °C | 41 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 11 ott | 35,6 °C | 42 % | 39 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 12 ott | 37,6 °C | 40 % | 43 km/h | 0,2 mm | Moderato 17 |
| 13 ott | 38,3 °C | 35 % | 40 km/h | 0,1 mm | Moderato 21 |
| 14 ott | 37,4 °C | 39 % | 27 km/h | 0,2 mm | Moderato 20 |
| 15 ott | 33,8 °C | 49 % | 33 km/h | 3,7 mm | Molto basso 4 |
| 16 ott | 34,4 °C | 46 % | 33 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 17 ott | 38,2 °C | 37 % | 20 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 18 ott | 37,9 °C | 39 % | 25 km/h | 0,9 mm | Moderato 17 |
| 19 ott | 34,6 °C | 48 % | 31 km/h | 3,5 mm | Basso 6 |
| 20 ott | 34,0 °C | 50 % | 32 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 21 ott | 33,3 °C | 48 % | 43 km/h | 1,4 mm | Basso 10 |
| 22 ott | 32,2 °C | 48 % | 30 km/h | 0,7 mm | Moderato 12 |
| 23 ott | 36,9 °C | 31 % | 17 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 24 ott | 39,6 °C | 24 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 25 ott | 39,0 °C | 29 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 26 ott | 38,3 °C | 34 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 27 ott | 38,1 °C | 37 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 28 ott | 39,1 °C | 35 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 29 ott | 38,6 °C | 34 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 30 ott | 40,2 °C | 31 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 31 ott | 37,7 °C | 37 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 1 nov | 34,3 °C | 46 % | 35 km/h | 2,2 mm | Moderato 13 |
| 2 nov | 37,7 °C | 36 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 3 nov | 36,5 °C | 38 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 4 nov | 37,8 °C | 37 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 5 nov | 37,0 °C | 41 % | 40 km/h | 2,4 mm | Moderato 15 |
| 6 nov dopo | 32,4 °C | 58 % | 25 km/h | 9,0 mm | Molto basso 2 |
| 7 nov dopo | 32,5 °C | 59 % | 18 km/h | 9,5 mm | Molto basso 1 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 511Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Corumbá?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 ottobre 2019 e il 5 novembre 2019: 26 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.906 ettari (79,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Corumbá (7.769 ha, 0,1 %); Poconé (114 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,2 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.