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Incendio di Coroatá, agosto 2026 Coroatá, Pirapemas

Spento · ultimo rilevamento 5 set 2026, 16:37 UTC

Il fuoco è partito il 31 agosto 2026 a Coroatá, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.278 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 509º più grande di Maranhão dal 2016 (su 607 con scheda). Il 673º in Brasile nel 2026, su 749.

Confronta con…

Suggerimenti: Coroatá · 2017Coroatá · 2026Pirapemas · 2025

Superficie bruciata
3.278ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
31 ago 2026 – 6 set 2026
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
31 ago
2026
Punti di calore
133
in un singolo punto: 165 MW
Pericolo all’inizio
36
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
474MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 31 ago6 set
5 set 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

1 set 2026 · 2.289 MW · 122 2 set 2026 · 18 MW · 6 3 set 2026 · 6 MW · 1 4 set 2026 · 7 MW · 1 5 set 2026 · 52 MW · 3
1 set 2 set 3 set 4 set 5 set

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
38km/h · raffica massima
35%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 34 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 61 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.843 ha nel 2017, 1.028 ha nel 2020, 1.193 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.010 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,5 % della superficie di Roma (33 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Coroatá 59.566 ab. dove è iniziato
    3.266 ha raggiunto il 1 set
    1,4 %
  2. Pirapemas 17.714 ab.
    33 ha
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata0,37 ha
Residenti≈ 60

Dentro il perimetro c'erano circa 0,37 ettari di superficie edificata e vivevano circa 60 persone (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
31 ago 36,5 °C 35 % 31 km/h 0,0 mm Alto 36
1 set 36,3 °C 37 % 27 km/h 0,0 mm Alto 35
2 set 36,8 °C 35 % 34 km/h 0,0 mm Alto 38
3 set 37,0 °C 35 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 39
4 set 35,7 °C 36 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 39
5 set 36,8 °C 36 % 38 km/h 0,0 mm Alto 37
6 set 36,4 °C 35 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 39
7 set dopo 37,2 °C 32 % 30 km/h 0,0 mm Alto 37
8 set dopo 36,7 °C 35 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 40
9 set dopo 36,8 °C 34 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 39
10 set dopo 36,4 °C 35 % 28 km/h 0,0 mm Alto 37
11 set dopo 36,3 °C 34 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 39
12 set dopo 37,2 °C 32 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 39
13 set dopo 36,5 °C 32 % 27 km/h 0,0 mm Alto 38
14 set dopo 37,2 °C 31 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 39
15 set dopo 36,3 °C 37 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 39
16 set dopo 37,1 °C 34 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 40

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 24 ago 2026
Dopo · 13 set 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 2 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 32 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 16: 1,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,532 µg/m³
Giorni oltre la soglia1 giorno
PM1035 µg/m³
Spessore ottico0,37
293031123456789
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 133Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Brasile ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Coroatá?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 31 agosto 2026 e il 6 settembre 2026: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.278 ettari (32,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Coroatá (3.266 ha, 1,4 %); Pirapemas (33 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,0 °C, un’umidità minima del 35 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 193 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 193.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 133 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.