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Incendio di Corleone, agosto 2017 Corleone, Godrano, Monreale

Spento · ultimo rilevamento 8 ago 2017, 01:09 UTC

Il fuoco è iniziato il 7 agosto 2017 nel comune di Corleone, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 1.379 ettari, distribuito su 3 comuni.

È il 18º più grande di Palermo dal 2016 (su 178 con scheda). Il 12º in Italia nel 2017, su 361.

Confronta con…
Superficie bruciata
1.379ha
perimetro Copernicus
Durata
2giorni
7 ago 2017 – 8 ago 2017
Comuni colpiti
3
comuni
Iniziato il
7 ago
2017
Punti di calore
70
in un singolo punto: 37 MW
Pericolo all’inizio
47
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
410MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 7 ago8 ago
8 ago 2017

Come si è evoluto, giorno per giorno

7 ago 2017 · 810 MW · 66 8 ago 2017 · 11 MW · 4
7 ago 8 ago

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
47km/h · raffica massima
20%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 21 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1,1 % della superficie di Roma (14 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Corleone 10.364 ab. · a 2,8 km dal centro dove è iniziato
    1.372 ha raggiunto il 7 ago
    6,0 %
  2. Godrano 1.036 ab. · a 7,5 km dal centro
    9 ha raggiunto il 7 ago
    0,2 %
  3. 1 ha raggiunto il 7 ago
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Aree agricole46 %
  • Latifoglie32 %
  • Macchia mediterranea17 %
  • Altre aree naturali3,9 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 78 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata0,79 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro c'erano circa 0,79 ettari di superficie edificata, ma non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
7 ago 35,0 °C 21 % 36 km/h 0,2 mm Molto alto 47
8 ago 34,7 °C 20 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 52
9 ago dopo 34,2 °C 19 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 50
10 ago dopo 36,0 °C 15 % 51 km/h 0,0 mm Estremo 54
11 ago dopo 27,9 °C 44 % 46 km/h 0,0 mm Alto 34
12 ago dopo 24,8 °C 36 % 55 km/h 0,0 mm Alto 36
13 ago dopo 24,7 °C 44 % 54 km/h 0,0 mm Alto 33
14 ago dopo 27,8 °C 36 % 38 km/h 0,0 mm Alto 29
15 ago dopo 28,8 °C 23 % 41 km/h 0,0 mm Alto 37
16 ago dopo 28,1 °C 30 % 44 km/h 0,0 mm Alto 37
17 ago dopo 31,0 °C 23 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 40
18 ago dopo 31,3 °C 22 % 28 km/h 0,0 mm Alto 35

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 31 lug 2017
Dopo · 15 ago 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 5 agosto 2017 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 22 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 19: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,522 µg/m³
Giorni oltre la soglia3 giorni
PM1048 µg/m³
567891011
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 70Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Italia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Corleone?
Copernicus lo data tra il 7 agosto 2017 e il 8 agosto 2017: 2 giorni tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 1.379 ettari (13,8 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Corleone (1.372 ha, 6,0 %); Godrano (9 ha, 0,2 %); Monreale (1 ha, 0,0 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco è partito da Corleone e si è fermato a 2,8 km dal suo centro. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,0 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 1515 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 1515.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 70 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.