Incendio di Copo, ottobre 2019 Alberdi, Copo
Il fuoco è partito il 10 ottobre 2019 a Copo, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.229 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 40º più grande di Santiago del Estero dal 2016 (su 320 con scheda). Il 49º in Argentina nel 2019, su 158.
- Superficie bruciata
- 3.229ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 10 ott 2019 – 13 ott 2019
- Comuni colpiti
- 2
- dipartimenti
- Iniziato il
- 10 ott
- 2019
- Punti di calore
- 109
- in un singolo punto: 130 MW
- Pericolo all’inizio
- 38
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,7GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 20,9 mm il 14 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Il 41 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 973 ha nel 2016, 868 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.314 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
1.692 ha raggiunto il 8 ott0,1 %
-
Copo dove è iniziato1.550 ha raggiunto il 7 ott0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 ott | 38,6 °C | 21 % | 54 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 11 ott | 41,4 °C | 15 % | 60 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 12 ott | 41,3 °C | 21 % | 68 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 13 ott | 38,0 °C | 27 % | 50 km/h | 6,3 mm | Moderato 17 |
| 14 ott dopo | 19,4 °C | 77 % | 54 km/h | 20,9 mm | Molto basso 0 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 109Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Copo?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 ottobre 2019 e il 13 ottobre 2019: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.229 ettari (32,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Alberdi (1.692 ha, 0,1 %); Copo (1.550 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 41,4 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 68 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 911 · 100
Verifica da satellite
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.