Incendio di Cook, 16 ottobre 2016 Cook, Northern Peninsula Area
Il fuoco è partito il 16 ottobre 2016 a Cook, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 26 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 9.785 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 779º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 173º in Australia nel 2016, su 427.
- Superficie bruciata
- 9.785ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 26giorni
- 16 ott 2016 – 10 nov 2016
- Comuni colpiti
- 2
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 16 ott
- 2016
- Punti di calore
- 447
- in un singolo punto: 54 MW
- Pericolo all’inizio
- 32
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,1GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 23 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 4,1 mm il 14 nov.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Cook dove è iniziato6.716 ha raggiunto il 16 ott0,1 %
-
3.068 ha raggiunto il 21 ott2,9 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 16 ott | 32,1 °C | 45 % | 50 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 17 ott | 32,1 °C | 44 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 18 ott | 33,1 °C | 39 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 19 ott | 33,3 °C | 45 % | 47 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 20 ott | 31,3 °C | 57 % | 56 km/h | 0,3 mm | Alto 31 |
| 21 ott | 32,1 °C | 48 % | 58 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 22 ott | 32,6 °C | 45 % | 51 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 23 ott | 32,3 °C | 45 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 24 ott | 32,6 °C | 43 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 25 ott | 33,0 °C | 40 % | 49 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 26 ott | 32,6 °C | 49 % | 52 km/h | 0,1 mm | Alto 33 |
| 27 ott | 33,7 °C | 42 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 28 ott | 33,9 °C | 44 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 29 ott | 33,4 °C | 44 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 30 ott | 33,0 °C | 41 % | 45 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 31 ott | 33,2 °C | 38 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 1 nov | 33,8 °C | 35 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 2 nov | 33,7 °C | 45 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 3 nov | 32,2 °C | 54 % | 50 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 4 nov | 33,6 °C | 51 % | 44 km/h | 0,3 mm | Alto 31 |
| 5 nov | 33,4 °C | 46 % | 38 km/h | 0,2 mm | Alto 27 |
| 6 nov | 33,6 °C | 46 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 7 nov | 33,4 °C | 48 % | 28 km/h | 0,1 mm | Alto 24 |
| 8 nov | 33,2 °C | 45 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 9 nov | 33,2 °C | 43 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 10 nov | 34,2 °C | 44 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 11 nov dopo | 34,2 °C | 43 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 12 nov dopo | 33,5 °C | 44 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 13 nov dopo | 33,1 °C | 49 % | 30 km/h | 0,1 mm | Alto 24 |
| 14 nov dopo | 33,3 °C | 53 % | 30 km/h | 4,1 mm | Basso 6 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 447Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 23.715 haCook4 novembre 2023 · 32 giorni · a 1 km
- 10.250 haCook12 ottobre 2019 · 14 giorni · a 6 km
- 8.615 haNorthern Peninsula Areaottobre 2024 · 14 giorni · a 9 km
- 90.475 haCook7 agosto 2018 · 82 giorni · a 13 km
- 37.228 haCook25 agosto 2026 · 36 giorni · a 15 km
- 12.714 haCook16 novembre 2020 · 11 giorni · a 18 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Cook?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 16 ottobre 2016 e il 10 novembre 2016: 26 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 9.785 ettari (97,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Cook (6.716 ha, 0,1 %); Northern Peninsula Area (3.068 ha, 2,9 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,2 °C, un’umidità minima del 35 % e raffiche di 58 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 34, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.