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Incendio di Conesa, febbraio 2017 Conesa

Spento · ultimo rilevamento 20 feb 2017, 06:04 UTC

Il fuoco è partito il 18 febbraio 2017 a Conesa, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.747 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 55º più grande di Río Negro dal 2016 (su 97 con scheda). Il 98º in Argentina nel 2017, su 256.

Superficie bruciata
2.747ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
18 feb 2017 – 20 feb 2017
Comuni colpiti
1
dipartimenti
Iniziato il
18 feb
2017
Punti di calore
132
in un singolo punto: 172 MW
Pericolo all’inizio
50
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
3,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

20 feb 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 18 feb20 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

181920

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
72km/h · raffica massima
14%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,9 mm il 24 feb.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Conesa dove è iniziato
    2.754 ha raggiunto il 18 feb
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
18 feb 27,9 °C 14 % 72 km/h 0,0 mm Estremo 50
19 feb 34,7 °C 17 % 66 km/h 0,0 mm Molto alto 48
20 feb 35,5 °C 26 % 44 km/h 0,0 mm Alto 38
21 feb dopo 31,9 °C 32 % 38 km/h 0,0 mm Alto 29
22 feb dopo 32,4 °C 35 % 42 km/h 0,0 mm Alto 27
23 feb dopo 32,7 °C 35 % 39 km/h 0,0 mm Alto 29
24 feb dopo 31,2 °C 44 % 47 km/h 1,9 mm Moderato 14

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 11 feb 2017
Dopo · 27 feb 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 132Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Conesa?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 febbraio 2017 e il 20 febbraio 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.747 ettari (27,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Conesa (2.754 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,5 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 72 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 50, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · 100

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.