Incendio di Comodoro, ottobre 2020 Vila Bela da Santíssima Trindade, Comodoro, Nova Lacerda
Il fuoco è partito il 9 ottobre 2020 a Comodoro, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.934 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 1443º più grande di Mato Grosso dal 2016 (su 1996 con scheda). Il 660º in Brasile nel 2020, su 957.
- Superficie bruciata
- 3.934ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 9 ott 2020 – 18 ott 2020
- Comuni colpiti
- 3
- comuni
- Iniziato il
- 9 ott
- 2020
- Punti di calore
- 206
- in un singolo punto: 131 MW
- Pericolo all’inizio
- 32
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,4GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,6 mm il 25 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Il 14 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 546 ha nel 2017.
Cosa è successo a ogni comune
-
Vila Bela da Santíssima Trindade 52.018 ab.2.582 ha raggiunto il 8 ott0,2 %
-
1.200 ha raggiunto il 9 ott0,1 %
-
Nova Lacerda 6.670 ab.167 ha raggiunto il 17 ott0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 ott | 36,1 °C | 36 % | 36 km/h | 0,7 mm | Alto 32 |
| 3 ott | 36,9 °C | 33 % | 26 km/h | 2,3 mm | Moderato 16 |
| 4 ott | 38,4 °C | 31 % | 17 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 5 ott | 37,3 °C | 36 % | 21 km/h | 0,2 mm | Alto 29 |
| 6 ott | 34,5 °C | 42 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 7 ott | 37,0 °C | 36 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 8 ott | 38,9 °C | 30 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 9 ott | 39,3 °C | 28 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 10 ott | 38,6 °C | 29 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 11 ott | 31,1 °C | 54 % | 34 km/h | 0,3 mm | Alto 25 |
| 12 ott | 32,7 °C | 46 % | 24 km/h | 0,3 mm | Alto 23 |
| 13 ott | 36,1 °C | 38 % | 32 km/h | 0,5 mm | Alto 27 |
| 14 ott | 35,7 °C | 41 % | 30 km/h | 1,3 mm | Moderato 20 |
| 15 ott | 32,5 °C | 51 % | 28 km/h | 2,3 mm | Basso 9 |
| 16 ott | 33,9 °C | 40 % | 27 km/h | 0,7 mm | Moderato 19 |
| 17 ott | 36,4 °C | 38 % | 31 km/h | 4,2 mm | Basso 11 |
| 18 ott | 35,4 °C | 40 % | 23 km/h | 3,5 mm | Basso 9 |
| 19 ott dopo | 31,0 °C | 55 % | 37 km/h | 1,0 mm | Moderato 11 |
| 20 ott dopo | 34,9 °C | 38 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 21 ott dopo | 35,2 °C | 38 % | 18 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 22 ott dopo | 34,8 °C | 44 % | 31 km/h | 0,7 mm | Moderato 18 |
| 23 ott dopo | 32,0 °C | 53 % | 27 km/h | 0,1 mm | Moderato 18 |
| 24 ott dopo | 35,4 °C | 42 % | 25 km/h | 0,4 mm | Alto 22 |
| 25 ott dopo | 32,6 °C | 52 % | 40 km/h | 1,6 mm | Moderato 13 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 206Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Comodoro?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 ottobre 2020 e il 18 ottobre 2020: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.934 ettari (39,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Vila Bela da Santíssima Trindade (2.582 ha, 0,2 %); Comodoro (1.200 ha, 0,1 %); Nova Lacerda (167 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,3 °C, un’umidità minima del 28 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 35, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.