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Incendio di Colina, 18 novembre 2016 Colina

Spento · ultimo rilevamento 18 nov 2016, 19:28 UTC

Il fuoco è partito il 18 novembre 2016 a Colina, Cile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.106 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 24º più grande di Región Metropolitana de Santiago dal 2016 (su 29 con scheda). Il 26º in Cile nel 2016, su 28.

Superficie bruciata
1.106ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
1giorno
18 nov 2016 – 18 nov 2016
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
18 nov
2016
Punti di calore
40
in un singolo punto: 231 MW
Pericolo all’inizio
23
Alto · indice FWI
Energia accumulata
3,9GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 18 nov18 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

18

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

28°massima
36km/h · raffica massima
20%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 16 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,1 mm il 20 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Colina dove è iniziato
    1.109 ha raggiunto il 18 nov
    1,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
18 nov 28,1 °C 20 % 36 km/h 0,0 mm Alto 23
19 nov dopo 25,6 °C 31 % 27 km/h 0,0 mm Moderato 17
20 nov dopo 22,7 °C 34 % 34 km/h 2,1 mm Molto basso 4

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 11 nov 2016
Dopo · 25 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 40Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Colina?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 novembre 2016 e il 18 novembre 2016: 1 giorno tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.106 ettari (11,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Colina (1.109 ha, 1,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 28,1 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 23, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Cile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 130 (CONAF) · 132

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 130 (CONAF) · 132.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.