Incendio di Codó, ottobre 2025 Codó, Aldeias Altas
Il fuoco è partito il 25 ottobre 2025 a Codó, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.801 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 384º più grande di Maranhão dal 2016 (su 607 con scheda). Il 502º in Brasile nel 2025, su 714.
- Superficie bruciata
- 3.801ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 6giorni
- 25 ott 2025 – 30 ott 2025
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 25 ott
- 2025
- Punti di calore
- 60
- in un singolo punto: 48 MW
- Pericolo all’inizio
- 41
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 628MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 41 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 580 ha nel 2016, 982 ha nel 2017.
Cosa è successo a ogni comune
-
2.856 ha raggiunto il 25 ott0,6 %
-
Aldeias Altas 23.286 ab.970 ha raggiunto il 26 ott0,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 19 ott | 36,1 °C | 38 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 20 ott | 35,5 °C | 43 % | 28 km/h | 0,3 mm | Alto 34 |
| 21 ott | 29,2 °C | 63 % | 30 km/h | 4,5 mm | Molto basso 5 |
| 22 ott | 34,6 °C | 40 % | 40 km/h | 0,1 mm | Alto 22 |
| 23 ott | 35,6 °C | 32 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 24 ott | 36,3 °C | 31 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 25 ott | 37,4 °C | 27 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 26 ott | 37,5 °C | 23 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 27 ott | 37,6 °C | 25 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 28 ott | 37,1 °C | 33 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 29 ott | 36,6 °C | 33 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 30 ott | 37,3 °C | 34 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 31 ott dopo | 35,5 °C | 40 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 1 nov dopo | 33,0 °C | 51 % | 30 km/h | 0,3 mm | Alto 27 |
| 2 nov dopo | 33,5 °C | 50 % | 31 km/h | 0,3 mm | Alto 27 |
| 3 nov dopo | 35,6 °C | 37 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 4 nov dopo | 37,7 °C | 32 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 5 nov dopo | 35,7 °C | 43 % | 31 km/h | 0,2 mm | Alto 36 |
| 6 nov dopo | 34,1 °C | 41 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 7 nov dopo | 36,4 °C | 33 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 8 nov dopo | 35,1 °C | 42 % | 29 km/h | 0,2 mm | Alto 32 |
| 9 nov dopo | 36,0 °C | 40 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 10 nov dopo | 36,1 °C | 39 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 11 nov dopo | 34,5 °C | 42 % | 36 km/h | 0,2 mm | Alto 34 |
| 12 nov dopo | 34,7 °C | 42 % | 32 km/h | 0,3 mm | Alto 32 |
| 13 nov dopo | 37,1 °C | 29 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 14 nov dopo | 37,0 °C | 30 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 29 ottobre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 151 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 47: 3,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 60Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Codó?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 25 ottobre 2025 e il 30 ottobre 2025: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.801 ettari (38,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Codó (2.856 ha, 0,6 %); Aldeias Altas (970 ha, 0,5 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,7 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 42, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.