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Incendio di Cobar, novembre 2023 Cobar

Spento · ultimo rilevamento 27 nov 2023, 04:21 UTC

Il fuoco è partito il 25 novembre 2023 a Cobar, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.806 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 66º più grande di New South Wales dal 2016 (su 130 con scheda). Il 652º in Australia nel 2023, su 1235.

Superficie bruciata
8.806ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
25 nov 2023 – 27 nov 2023
Comuni colpiti
1
aree di governo locale
Iniziato il
25 nov
2023
Punti di calore
523
in un singolo punto: 235 MW
Pericolo all’inizio
9
Basso · indice FWI
Energia accumulata
5,7GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

27 nov 2023
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 25 nov27 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

252627

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

33°massima
37km/h · raffica massima
18%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 36,5 mm il 28 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Cobar dove è iniziato
    8.874 ha raggiunto il 25 nov
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
25 nov 31,0 °C 28 % 37 km/h 0,1 mm Basso 9
26 nov 31,0 °C 27 % 33 km/h 0,2 mm Moderato 17
27 nov 33,1 °C 18 % 24 km/h 0,0 mm Moderato 20
28 nov dopo 28,8 °C 41 % 40 km/h 36,5 mm Molto basso 2

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 18 nov 2023
Dopo · 4 dic 2023

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 27 novembre 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 44 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 23: 1,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,544 µg/m³
Giorni oltre la soglia1 giorno
PM1064 µg/m³
Spessore ottico0,50
2324252627282930
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 523Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Cobar?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 25 novembre 2023 e il 27 novembre 2023: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.806 ettari (88,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Cobar (8.874 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 33,1 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 20, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 000

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.