Incendio di Cobar, marzo 2023 Cobar
Il fuoco è partito il 14 marzo 2023 a Cobar, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.702 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 67º più grande di New South Wales dal 2016 (su 130 con scheda). Il 657º in Australia nel 2023, su 1235.
- Superficie bruciata
- 8.702ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 14 mar 2023 – 20 mar 2023
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 14 mar
- 2023
- Punti di calore
- 382
- in un singolo punto: 292 MW
- Pericolo all’inizio
- 26
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 8,8GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 19,8 mm il 21 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 11 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 525 ha nel 2018, 714 ha nel 2020. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 920 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Cobar dove è iniziato8.821 ha raggiunto il 14 mar0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 14 mar | 30,4 °C | 33 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 15 mar | 34,2 °C | 19 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 16 mar | 36,6 °C | 10 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 17 mar | 33,4 °C | 19 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 18 mar | 40,4 °C | 4 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 19 mar | 42,2 °C | 7 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 20 mar | 36,3 °C | 20 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 21 mar dopo | 26,5 °C | 47 % | 47 km/h | 19,8 mm | Molto basso 5 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 17 marzo 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 130 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 68: 4,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 382Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Cobar?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 marzo 2023 e il 20 marzo 2023: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.702 ettari (87,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Cobar (8.821 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 42,2 °C, un’umidità minima del 4 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 62, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.