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Incendio di Chunya, settembre 2016 Chunya, Mbarali

Spento · ultimo rilevamento 16 set 2016, 10:49 UTC

Il fuoco è partito il 13 settembre 2016 a Chunya, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.819 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 87º più grande di Mbeya dal 2016 (su 147 con scheda). Il 102º in Tanzania nel 2016, su 160.

Superficie bruciata
3.819ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
13 set 2016 – 16 set 2016
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
13 set
2016
Punti di calore
103
in un singolo punto: 66 MW
Pericolo all’inizio
33
Alto · indice FWI
Energia accumulata
1,2GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

16 set 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 set16 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

13141516

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

28°massima
37km/h · raffica massima
25%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Chunya dove è iniziato
    3.573 ha raggiunto il 13 set
    0,2 %
  2. 270 ha raggiunto il 13 set
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 set 26,8 °C 25 % 35 km/h 0,0 mm Alto 33
14 set 26,8 °C 27 % 37 km/h 0,0 mm Alto 33
15 set 27,5 °C 26 % 34 km/h 0,0 mm Alto 32
16 set 27,6 °C 28 % 32 km/h 0,0 mm Alto 32
17 set dopo 27,5 °C 31 % 28 km/h 0,0 mm Alto 31
18 set dopo 27,3 °C 33 % 31 km/h 0,0 mm Alto 32
19 set dopo 25,5 °C 24 % 42 km/h 0,0 mm Alto 36
20 set dopo 25,1 °C 29 % 45 km/h 0,0 mm Molto alto 39
21 set dopo 25,0 °C 28 % 43 km/h 0,0 mm Alto 37
22 set dopo 26,2 °C 29 % 32 km/h 0,0 mm Alto 33
23 set dopo 27,1 °C 29 % 34 km/h 0,0 mm Alto 33
24 set dopo 26,9 °C 29 % 33 km/h 0,0 mm Alto 33
25 set dopo 26,5 °C 29 % 32 km/h 0,0 mm Alto 35
26 set dopo 26,8 °C 22 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 38

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 set 2016
Dopo · 23 set 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 103Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Chunya?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 settembre 2016 e il 16 settembre 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.819 ettari (38,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Chunya (3.573 ha, 0,2 %); Mbarali (270 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 27,6 °C, un’umidità minima del 25 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 33, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.