Incendio di Chua, 3 gennaio 2026 Chua, Lamwo
Il fuoco è partito il 3 gennaio 2026 a Chua, Uganda, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.552 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 46º più grande di Northern Region dal 2016 (su 1377 con scheda). Il 10º in Uganda nel 2026, su 270.
- Superficie bruciata
- 4.552ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 11giorni
- 3 gen 2026 – 13 gen 2026
- Comuni colpiti
- 2
- contee
- Iniziato il
- 3 gen
- 2026
- Punti di calore
- 117
- in un singolo punto: 67 MW
- Pericolo all’inizio
- 37
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 928MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 19 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 54 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.668 ha nel 2017, 764 ha nel 2019, 5 ha nel 2025.
- 993 ha Incendio di Lamwo, gennaio 2017 2.563 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 717 ha Incendio di Chua, gennaio 2019 1.200 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 675 ha Incendio di Chua, gennaio 2017 1.572 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 46 ha Incendio di Chua, gennaio 2019 1.657 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 5 ha Incendio di Chua, gennaio 2025 1.567 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Chua dove è iniziato3.296 ha raggiunto il 2 gen0,8 %
-
1.286 ha raggiunto il 3 gen0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 gen | 35,5 °C | 21 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 4 gen | 32,4 °C | 31 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 5 gen | 33,8 °C | 25 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 6 gen | 34,3 °C | 18 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 7 gen | 35,2 °C | 19 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 8 gen | 34,5 °C | 18 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 9 gen | 34,1 °C | 19 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 10 gen | 34,3 °C | 19 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 11 gen | 34,8 °C | 22 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 12 gen | 33,7 °C | 24 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 13 gen | 34,4 °C | 22 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 14 gen dopo | 34,6 °C | 21 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 15 gen dopo | 34,4 °C | 18 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 16 gen dopo | 35,1 °C | 20 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 17 gen dopo | 34,9 °C | 19 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 18 gen dopo | 33,8 °C | 32 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 19 gen dopo | 33,6 °C | 30 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 20 gen dopo | 34,7 °C | 26 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 21 gen dopo | 35,5 °C | 19 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 22 gen dopo | 35,1 °C | 18 % | 51 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 23 gen dopo | 36,1 °C | 15 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 10 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 71 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 43: 2,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 117Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Chua?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 gennaio 2026 e il 13 gennaio 2026: 11 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.552 ettari (45,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Chua (3.296 ha, 0,8 %); Lamwo (1.286 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,5 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 43, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Uganda (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 999 · 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.