Incendio di Chone, dicembre 2025 Chone
Il fuoco è partito il 3 dicembre 2025 a Chone, Ecuador, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.905 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 2º più grande di Manabí dal 2016 (su 21 con scheda). Il 3º in Ecuador nel 2025, su 37.
- Superficie bruciata
- 3.905ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 18giorni
- 3 dic 2025 – 20 dic 2025
- Comuni colpiti
- 1
- cantoni
- Iniziato il
- 3 dic
- 2025
- Punti di calore
- 109
- in un singolo punto: 42 MW
- Pericolo all’inizio
- 6
- Basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 995MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,7 mm il 26 dic.
Questa zona aveva già bruciato
Il 18 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 686 ha nel 2019.
Cosa è successo a ogni comune
-
Chone dove è iniziato3.932 ha raggiunto il 28 nov1,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 28 nov | 31,6 °C | 54 % | 35 km/h | 0,2 mm | Basso 6 |
| 29 nov | 29,5 °C | 60 % | 28 km/h | 0,5 mm | Basso 6 |
| 30 nov | 30,3 °C | 58 % | 22 km/h | 0,7 mm | Molto basso 5 |
| 1 dic | 29,4 °C | 58 % | 34 km/h | 0,2 mm | Basso 7 |
| 2 dic | 30,8 °C | 52 % | 24 km/h | 0,0 mm | Basso 7 |
| 3 dic | 28,9 °C | 63 % | 26 km/h | 0,4 mm | Basso 7 |
| 4 dic | 29,0 °C | 61 % | 34 km/h | 0,3 mm | Basso 8 |
| 5 dic | 31,5 °C | 46 % | 34 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 6 dic | 33,2 °C | 42 % | 38 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 7 dic | 31,6 °C | 48 % | 40 km/h | 0,1 mm | Moderato 14 |
| 8 dic | 31,9 °C | 45 % | 41 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 9 dic | 30,4 °C | 49 % | 42 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 10 dic | 32,7 °C | 41 % | 40 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 11 dic | 31,4 °C | 46 % | 39 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 12 dic | 32,3 °C | 45 % | 42 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 13 dic | 30,8 °C | 47 % | 42 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 14 dic | 30,3 °C | 50 % | 43 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 15 dic | 29,2 °C | 50 % | 41 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 16 dic | 31,1 °C | 50 % | 37 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 17 dic | 28,5 °C | 58 % | 27 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 18 dic | 31,6 °C | 48 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 19 dic | 29,1 °C | 60 % | 33 km/h | 0,9 mm | Basso 9 |
| 20 dic | 31,4 °C | 50 % | 38 km/h | 0,1 mm | Moderato 14 |
| 21 dic dopo | 29,2 °C | 59 % | 35 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 22 dic dopo | 31,8 °C | 49 % | 35 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 23 dic dopo | 30,4 °C | 55 % | 36 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 24 dic dopo | 31,0 °C | 54 % | 32 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 25 dic dopo | 31,7 °C | 50 % | 30 km/h | 0,6 mm | Moderato 14 |
| 26 dic dopo | 32,4 °C | 47 % | 35 km/h | 1,7 mm | Basso 10 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 30 novembre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 22 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 15: 1,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 109Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 1.694 haChonedicembre 2019 · 3 giorni · a 3 km
- 3.662 haSan Vicente1 dicembre 2025 · 14 giorni · a 14 km
- 1.305 haTosaguadicembre 2025 · 7 giorni · a 14 km
- 2.440 haSan Vicente7 dicembre 2025 · 12 giorni · a 16 km
- 1.454 haSucre9 dicembre 2025 · 5 giorni · a 21 km
- 3.946 haSucre6 dicembre 2025 · 10 giorni · a 28 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Chone?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 dicembre 2025 e il 20 dicembre 2025: 18 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.905 ettari (39,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Chone (3.932 ha, 1,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,2 °C, un’umidità minima del 41 % e raffiche di 43 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 18, classe Moderato.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Ecuador (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 911
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.