Incendio di Chobe, 28 settembre 2018 Chobe
Il fuoco è partito il 28 settembre 2018 a Chobe, Botswana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 16.614 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 16º più grande di Chobe dal 2016 (su 131 con scheda). Il 7º in Botswana nel 2018, su 93.
Confronta con…
Suggerimenti: Chobe · 2016Chobe · 2017Chobe · 2017Chobe · 2016
- Superficie bruciata
- 16.614ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 18giorni
- 28 set 2018 – 15 ott 2018
- Comuni colpiti
- 1
- sottodistretti
- Iniziato il
- 28 set
- 2018
- Punti di calore
- 547
- in un singolo punto: 152 MW
- Pericolo all’inizio
- 62
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 320MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 40 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 4.714 ha nel 2016, 1.982 ha nel 2017.
- 2.132 ha Incendio di Chobe, settembre 2016 2.281 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.080 ha Incendio di Chobe, settembre 2017 3.837 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 903 ha Incendio di Chobe, settembre 2017 14.464 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 633 ha Incendio di Chobe, settembre 2016 27.106 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 551 ha Incendio di Chobe, settembre 2016 4.261 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Chobe dove è iniziato16.683 ha raggiunto il 28 set0,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 28 set | 37,1 °C | 14 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 29 set | 35,7 °C | 17 % | 39 km/h | 0,1 mm | Estremo 58 |
| 30 set | 31,9 °C | 24 % | 60 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 1 ott | 29,9 °C | 25 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 2 ott | 32,6 °C | 12 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 3 ott | 34,2 °C | 8 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 4 ott | 35,9 °C | 9 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 5 ott | 32,3 °C | 19 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 6 ott | 33,9 °C | 17 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 7 ott | 32,8 °C | 12 % | 51 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 8 ott | 32,8 °C | 10 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 9 ott | 32,5 °C | 12 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 10 ott | 33,1 °C | 11 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 11 ott | 35,0 °C | 11 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 12 ott | 36,3 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 13 ott | 37,3 °C | 10 % | 50 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 14 ott | 36,7 °C | 16 % | 63 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 79 |
| 15 ott | 35,9 °C | 19 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 16 ott dopo | 36,0 °C | 20 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 17 ott dopo | 36,9 °C | 16 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 18 ott dopo | 37,8 °C | 13 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 19 ott dopo | 37,5 °C | 13 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 20 ott dopo | 36,6 °C | 19 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 21 ott dopo | 33,6 °C | 26 % | 62 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 22 ott dopo | 27,8 °C | 26 % | 57 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 23 ott dopo | 28,1 °C | 19 % | 54 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 24 ott dopo | 27,1 °C | 24 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 25 ott dopo | 30,7 °C | 16 % | 40 km/h | 0,1 mm | Molto alto 48 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 547Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Chobe?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 28 settembre 2018 e il 15 ottobre 2018: 18 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 16.614 ettari (166,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Chobe (16.683 ha, 0,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 63 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 79, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Botswana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 547 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.