Incendio di Chitato, 6 giugno 2026 Chitato
Il fuoco è partito il 6 giugno 2026 a Chitato, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.817 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 142º più grande di Lunda Norte dal 2016 (su 411 con scheda). Il 226º in Angola nel 2026, su 486.
- Superficie bruciata
- 7.817ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 6 giu 2026 – 18 giu 2026
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 6 giu
- 2026
- Punti di calore
- 284
- in un singolo punto: 80 MW
- Pericolo all’inizio
- 29
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,8GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 24 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 66 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 695 ha nel 2016, 482 ha nel 2017, 854 ha nel 2018, 1.504 ha nel 2019, 873 ha nel 2020, 2.334 ha nel 2021, 1.106 ha nel 2022, 777 ha nel 2023, 640 ha nel 2024, 220 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.170 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Chitato dove è iniziato7.867 ha raggiunto il 30 mag0,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 giu | 31,6 °C | 28 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 7 giu | 32,3 °C | 30 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 8 giu | 31,9 °C | 33 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 9 giu | 32,7 °C | 27 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 10 giu | 32,5 °C | 28 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 11 giu | 32,6 °C | 26 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 12 giu | 32,0 °C | 24 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 13 giu | 31,3 °C | 23 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 14 giu | 31,8 °C | 24 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 15 giu | 31,8 °C | 24 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 16 giu | 31,9 °C | 29 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 17 giu | 31,1 °C | 34 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 18 giu | 31,5 °C | 32 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 19 giu dopo | 31,0 °C | 43 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 20 giu dopo | 32,7 °C | 33 % | 34 km/h | 0,1 mm | Alto 29 |
| 21 giu dopo | 33,0 °C | 28 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 22 giu dopo | 31,9 °C | 28 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 23 giu dopo | 30,8 °C | 29 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 24 giu dopo | 31,4 °C | 21 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 25 giu dopo | 31,6 °C | 21 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 26 giu dopo | 31,6 °C | 29 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 27 giu dopo | 32,3 °C | 27 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 28 giu dopo | 30,8 °C | 34 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 12 giugno 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 108 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 79: 5,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 284Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Chitato?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 giugno 2026 e il 18 giugno 2026: 13 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.817 ettari (78,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Chitato (7.867 ha, 0,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,7 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 34, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.