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Incendio di Chical Có, 10 gennaio 2017 Chical Có

Spento · ultimo rilevamento 12 gen 2017, 18:55 UTC

Il fuoco è partito il 10 gennaio 2017 a Chical Có, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.796 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 22º più grande di La Pampa dal 2016 (su 190 con scheda). Il 22º in Argentina nel 2017, su 256.

Superficie bruciata
8.796ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
10 gen 2017 – 12 gen 2017
Comuni colpiti
1
dipartimenti
Iniziato il
10 gen
2017
Punti di calore
286
in un singolo punto: 259 MW
Pericolo all’inizio
43
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
7,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

12 gen 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 gen12 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

101112

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
48km/h · raffica massima
14%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,4 mm il 14 gen.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Chical Có dove è iniziato
    8.845 ha raggiunto il 10 gen
    1,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 gen 28,7 °C 21 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 43
11 gen 29,8 °C 21 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 43
12 gen 36,4 °C 14 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 51
13 gen dopo 28,7 °C 22 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 53
14 gen dopo 30,3 °C 23 % 39 km/h 1,4 mm Alto 33

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 gen 2017
Dopo · 19 gen 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 286Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Chical Có?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 gennaio 2017 e il 12 gennaio 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.796 ettari (88,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Chical Có (8.845 ha, 1,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,4 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 48 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 51, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · 100

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.