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Incendio di Chical Có, dicembre 2016 Chical Có

Spento · ultimo rilevamento 22 dic 2016, 04:48 UTC

Il fuoco è partito il 21 dicembre 2016 a Chical Có, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.601 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 179º più grande di La Pampa dal 2016 (su 190 con scheda). Il 232º in Argentina nel 2016, su 255.

Superficie bruciata
1.601ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
21 dic 2016 – 22 dic 2016
Comuni colpiti
1
dipartimenti
Iniziato il
21 dic
2016
Punti di calore
52
in un singolo punto: 75 MW
Pericolo all’inizio
44
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,2GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

22 dic 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 21 dic22 dic

Come si è evoluto, giorno per giorno

2122

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

28°massima
46km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 19 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,1 mm il 24 dic.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Chical Có dove è iniziato
    1.602 ha raggiunto il 21 dic
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 dic 26,5 °C 15 % 46 km/h 0,0 mm Molto alto 44
22 dic 27,7 °C 18 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 41
23 dic dopo 31,3 °C 19 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 40
24 dic dopo 34,1 °C 26 % 46 km/h 1,1 mm Alto 35

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 dic 2016
Dopo · 29 dic 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 52Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Chical Có?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 21 dicembre 2016 e il 22 dicembre 2016: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.601 ettari (16,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Chical Có (1.602 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 27,7 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · 100

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.