Incendio di Chemba, ottobre 2026 Chemba, Singida, Ikungi
I satelliti hanno rilevato fuoco per la prima volta il 15 ottobre 2026 nel comune di Chemba, Tanzania. È attivo da 10 giorni, con 294 punti di calore e una superficie con fuoco di circa 3.752 ettari ricostruita da essi, distribuita su 3 comuni.
Confronta con…
GWIS (Copernicus) non ha ancora pubblicato il perimetro di questo fuoco. Lo ricostruisce dai focolai di calore, il che può richiedere diversi giorni, e non sempre arriva. Per ora la superficie è quella ricostruita dai focolai di calore (circa 14 ettari per pixel). Se arriva il perimetro, questa scheda lo raccoglie da sola e mantiene lo stesso indirizzo.
È ancora attivo?
I satelliti hanno rilevato fuoco il 24 ott 2026, 23:22 UTC. Tutto indica che sta ancora bruciando. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
- Superficie con fuoco
- ≈ 3.752ha
- ricostruita dai punti di calore, senza perimetro ufficiale
- Durata
- 10giorni
- 15 ott 2026 – 24 ott 2026
- Comuni colpiti
- 3
- distretti
- Iniziato il
- 15 ott
- 2026
- Punti di calore
- 294
- in un singolo punto: 73 MW
- Potenza media giornaliera
- 630MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Cosa è successo a ogni comune
-
Chemba dove è iniziato3.402 ha raggiunto il 15 ott0,5 %
-
182 ha raggiunto il 15 ott0,1 %
-
168 ha raggiunto il 15 ott0,0 %
Superficie con fuoco dentro ogni comune, ricostruita dai punti di calore (circa 14 ettari per pixel VIIRS). Una stima finché non arriva il perimetro ufficiale. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 294Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Chemba?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti, ha bruciato dal 15 ottobre 2026 al 24 ottobre 2026 (10 giorni tra il primo e l’ultimo punto caldo). Non c’è ancora un perimetro che lo dati.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Non c’è ancora un perimetro. I focolai di calore ricostruiscono circa 3.752 ettari con fuoco (37,5 km²), una cifra approssimativa; GWIS darà la sua quando pubblicherà il perimetro, il che può richiedere diversi giorni.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Chemba (3.402 ha, 0,5 %); Singida (182 ha, 0,1 %); Ikungi (168 ha, 0,0 %).
- L’incendio di Chemba è ancora attivo?
- Sì: i satelliti hanno rilevato fuoco il 24 ott 2026, 23:22 UTC. Consulta il servizio di emergenza per lo stato ufficiale.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Come lo sappiamo
- Ancora senza perimetro: la superficie (≈ 3.752 ha) è stimata contando i pixel VIIRS in fiamme, di circa 14 ha ciascuno.
- Date del primo e dell’ultimo punto di calore VIIRS del gruppo. 294 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.