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Incendio di Cheha, gennaio 2026 Cheha, Enemorina Eaner

Spento · ultimo rilevamento 20 gen 2026, 11:05 UTC

Il fuoco è partito il 12 gennaio 2026 a Cheha, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.020 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 183º più grande di SNNPR dal 2016 (su 186 con scheda). Il 182º in Etiopia nel 2026, su 190.

Superficie bruciata
2.020ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
8giorni
12 gen 2026 – 19 gen 2026
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
12 gen
2026
Punti di calore
73
in un singolo punto: 36 MW
Energia accumulata
528MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

20 gen 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 12 gen19 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

1213141516171920

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 82 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 61 ha nel 2016, 342 ha nel 2017, 405 ha nel 2018, 521 ha nel 2019, 853 ha nel 2022, 818 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.661 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Cheha dove è iniziato
    1.592 ha raggiunto il 6 gen
    2,7 %
  2. 441 ha raggiunto il 8 gen
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 5 gen 2026
Dopo · 26 gen 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 10 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 82 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 55: 3,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,582 µg/m³
Giorni oltre la soglia13 giorni
PM1087 µg/m³
Spessore ottico0,52
10111213141516171819202122
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 73Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Cheha?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 12 gennaio 2026 e il 19 gennaio 2026: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.020 ettari (20,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Cheha (1.592 ha, 2,7 %); Enemorina Eaner (441 ha, 0,5 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.