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Incendio di Chegutu, 14 agosto 2017 Chegutu

Spento · ultimo rilevamento 18 ago 2017, 23:37 UTC

Il fuoco è partito il 14 agosto 2017 a Chegutu, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.170 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 118º più grande di Mashonaland West dal 2016 (su 823 con scheda). Il 39º in Zimbabwe nel 2017, su 238.

Superficie bruciata
3.170ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
14 ago 2017 – 18 ago 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
14 ago
2017
Punti di calore
106
in un singolo punto: 197 MW
Pericolo all’inizio
36
Alto · indice FWI
Energia accumulata
2,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

18 ago 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 14 ago18 ago

Come si è evoluto, giorno per giorno

1415161718

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

28°massima
42km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 38 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Chegutu dove è iniziato
    3.184 ha raggiunto il 14 ago
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
14 ago 24,1 °C 30 % 34 km/h 0,0 mm Alto 36
15 ago 24,2 °C 22 % 26 km/h 0,0 mm Alto 32
16 ago 25,5 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Alto 32
17 ago 27,5 °C 19 % 30 km/h 0,0 mm Alto 36
18 ago 27,8 °C 15 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 50
19 ago dopo 22,5 °C 43 % 46 km/h 0,0 mm Alto 36
20 ago dopo 22,8 °C 36 % 37 km/h 0,0 mm Alto 32
21 ago dopo 23,2 °C 28 % 31 km/h 0,0 mm Alto 30
22 ago dopo 24,5 °C 30 % 27 km/h 0,0 mm Alto 27
23 ago dopo 28,3 °C 19 % 30 km/h 0,0 mm Alto 36
24 ago dopo 28,7 °C 19 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 40
25 ago dopo 29,2 °C 17 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 38
26 ago dopo 26,7 °C 31 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 41
27 ago dopo 26,5 °C 18 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 41
28 ago dopo 24,4 °C 25 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 44

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 7 ago 2017
Dopo · 25 ago 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 106Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Chegutu?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 agosto 2017 e il 18 agosto 2017: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.170 ettari (31,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Chegutu (3.184 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 27,8 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 50, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.