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AU · Australia · –

Incendio di Charters Towers, 1 novembre 2020 Charters Towers

Spento · ultimo rilevamento 5 nov 2020, 03:27 UTC

Il fuoco è partito il 1 novembre 2020 a Charters Towers, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.257 ettari, ripartito tra un solo comune.

Questa scheda corrisponde probabilmente a un incendio di savana del nord tropicale dell’Australia, non a un incendio boschivo come quelli del sud del paese. Nelle savane e nelle praterie del nord ogni anno bruciano milioni di ettari: gran parte sono abbruciamenti fatti di proposito all’inizio della stagione secca (gestione tradizionale del fuoco, parchi e allevamenti di bestiame), il resto incendi di erba che tornano nello stesso luogo ogni pochi anni. È una nostra supposizione, basata sul luogo; non è confermata. Per questo non entra nelle classifiche degli incendi.

Confronta con…
Superficie bruciata
5.257ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
1 nov 2020 – 5 nov 2020
Comuni colpiti
1
aree di governo locale
Iniziato il
1 nov
2020
Punti di calore
215
in un singolo punto: 418 MW
Pericolo all’inizio
41
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
1,5GW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 1 nov5 nov
5 nov 2020

Come si è evoluto, giorno per giorno

1 nov 2020 · 7.345 MW · 205 2 nov 2020 · 34 MW · 4 3 nov 2020 · 26 MW · 4 4 nov 2020 · 15 MW · 1 5 nov 2020 · 11 MW · 1
1 nov 2 nov 3 nov 4 nov 5 nov

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
40km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 6 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,1 mm il 8 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4,1 % della superficie di Roma (53 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Charters Towers dove è iniziato
    5.327 ha raggiunto il 1 nov
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Partito con Aria molto secca: il 29 % della superficie in Australia

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
1 nov 34,9 °C 9 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 41
2 nov 35,4 °C 18 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 44
3 nov 34,0 °C 22 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 42
4 nov 34,3 °C 22 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 44
5 nov 39,0 °C 12 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 53
6 nov dopo 38,0 °C 14 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 46
7 nov dopo 35,7 °C 13 % 46 km/h 0,2 mm Estremo 58
8 nov dopo 33,4 °C 33 % 50 km/h 1,1 mm Alto 35

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 ott 2020
Dopo · 12 nov 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 215Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Charters Towers?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 novembre 2020 e il 5 novembre 2020: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.257 ettari (52,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Charters Towers (5.327 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,0 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 000 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 000.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 215 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
  • Probabile abbruciamento di vegetazione: non entra nei totali.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.