Incendio di Chari, giugno 2020 Chari
Il fuoco è partito il 3 giugno 2020 a Chari, Ciad, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.660 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 18º più grande di Chari-Baguirmi dal 2016 (su 74 con scheda). Il 45º in Ciad nel 2020, su 175.
- Superficie bruciata
- 3.660ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 3 giu 2020 – 7 giu 2020
- Comuni colpiti
- 1
- dipartimenti
- Iniziato il
- 3 giu
- 2020
- Punti di calore
- 108
- in un singolo punto: 90 MW
- Pericolo all’inizio
- 47
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,0GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 8 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,4 mm il 11 giu.
Questa zona aveva già bruciato
Il 17 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 351 ha nel 2016, 479 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 612 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Chari dove è iniziato3.678 ha raggiunto il 4 giu0,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 giu | 39,2 °C | 30 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 4 giu | 40,4 °C | 25 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 5 giu | 39,1 °C | 27 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 6 giu | 36,3 °C | 40 % | 44 km/h | 1,9 mm | Alto 25 |
| 7 giu | 39,9 °C | 30 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 8 giu dopo | 38,7 °C | 32 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 9 giu dopo | 38,7 °C | 30 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 10 giu dopo | 34,0 °C | 42 % | 33 km/h | 0,4 mm | Alto 35 |
| 11 giu dopo | 31,8 °C | 53 % | 43 km/h | 2,4 mm | Moderato 15 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 108Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Chari?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 giugno 2020 e il 7 giugno 2020: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.660 ettari (36,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Chari (3.678 ha, 0,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,4 °C, un’umidità minima del 25 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 47, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Ciad (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.