Incendio di Chama, luglio 2026 Chama
Il fuoco è partito il 29 luglio 2026 a Chama, Zambia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.563 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 270º più grande di Muchinga dal 2016 (su 513 con scheda). Il 267º in Zambia nel 2026, su 604.
- Superficie bruciata
- 4.563ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 15giorni
- 29 lug 2026 – 12 ago 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 29 lug
- 2026
- Punti di calore
- 101
- in un singolo punto: 49 MW
- Pericolo all’inizio
- 26
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 530MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Chama dove è iniziato4.580 ha raggiunto il 23 lug0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 29 lug | 28,8 °C | 38 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 30 lug | 28,7 °C | 38 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 31 lug | 28,6 °C | 33 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 1 ago | 27,1 °C | 33 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 2 ago | 27,7 °C | 36 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 3 ago | 27,6 °C | 44 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 4 ago | 27,6 °C | 46 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 5 ago | 27,5 °C | 47 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 6 ago | 28,8 °C | 44 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 7 ago | 29,6 °C | 46 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 8 ago | 29,6 °C | 39 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 9 ago | 29,8 °C | 35 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 10 ago | 31,8 °C | 30 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 11 ago | 32,3 °C | 29 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 12 ago | 31,9 °C | 25 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 13 ago dopo | 28,3 °C | 42 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 14 ago dopo | 26,5 °C | 45 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 15 ago dopo | 26,3 °C | 39 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 16 ago dopo | 27,3 °C | 38 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 17 ago dopo | 28,2 °C | 34 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 18 ago dopo | 28,7 °C | 33 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 19 ago dopo | 29,2 °C | 31 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 20 ago dopo | 29,4 °C | 31 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 21 ago dopo | 30,3 °C | 29 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 22 ago dopo | 30,5 °C | 34 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 7 agosto 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 43 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 37: 2,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 101Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Chama?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 luglio 2026 e il 12 agosto 2026: 15 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.563 ettari (45,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Chama (4.580 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,3 °C, un’umidità minima del 25 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 33, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zambia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.