Incendio di Central Desert, 3 ottobre 2023
Central Desert, Victoria Daly
Spento · ultimo rilevamento 31 ott 2023, 04:32 UTC
Il fuoco è partito il 3 ottobre 2023 a Central Desert, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 29 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 133.254 ettari, ripartito tra 2 comuni.
Questa scheda è probabilmente un complesso di incendi, non un solo fuoco. GWIS unisce in un unico perimetro i fuochi che si toccano per settimane, e nelle grandi stagioni questo può riunire decine di incendi diversi. La superficie totale è affidabile; l’origine e le date si riferiscono all’insieme.
Questa scheda corrisponde probabilmente a un incendio di savana del nord tropicale dell’Australia, non a un incendio boschivo come quelli del sud del paese. Nelle savane e nelle praterie del nord ogni anno bruciano milioni di ettari: gran parte sono abbruciamenti fatti di proposito all’inizio della stagione secca (gestione tradizionale del fuoco, parchi e allevamenti di bestiame), il resto incendi di erba che tornano nello stesso luogo ogni pochi anni. È una nostra supposizione, basata sul luogo; non è confermata. Per questo non entra nelle classifiche degli incendi.
coincide con il dato ufficialecon riservesolo satellitemodello
Quando copi, la frase è
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Superficie bruciata
solo satellite
133.254ha
Unione di 6 perimetri GWIS (Copernicus): le parti sovrapposte contano una volta sola.
Fonte
GWIS (Copernicus)
Data
3 ott 2023 – 31 ott 2023
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda per confrontarla.
Durata da satellite
solo satellite
29giorni
Dal 3 ott 2023 al 31 ott 2023: primo e ultimo giorno con fuoco nella scheda.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
ultimo rilevamento: 31 ott 2023, 04:32 UTC
+− verifica
I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
Inizio
solo satellite
3 ott 2023
Primo giorno con fuoco visto dai satelliti o dal perimetro.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
3 ott 2023
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda: qui non si conoscono né l’ora dell’allarme né la causa.
Punti di calore
solo satellite
6.877
Rilevamenti VIIRS a 375 m. Il punto più intenso: 565 MW.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (Suomi NPP)
Data
3 ott 2023 – 31 ott 2023
+− verifica
Non c’è un registro ufficiale con cui confrontare. Ogni punto di calore è un pixel rilevato in un passaggio del satellite, non un incendio a sé.
Il giorno peggiore
solo satellite
46.039MW
Potenza radiativa totale del 22 ottobre 2023; punti di calore quel giorno: 1.380.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (FRP)
Data
22 ott 2023
+− verifica
La potenza radiativa (FRP) misura l’energia emessa dal fuoco al passaggio del satellite. Sommata per giorni, confronta l’intensità, non la superficie.
Pericolo all’inizio
modello
85,7FWI · molto estremo
Indice meteorologico di pericolo FWI (sistema canadese) calcolato da WorldFires per il giorno di inizio. Giorni consecutivi senza pioggia prima: 60.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
40,3°C · 12 % UR
Massima di 40,3 °C e umidità minima del 12 % il 31 ottobre 2023; raffiche di 68 km/h il 13 ottobre 2023.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
40°massima
68km/h · raffica massima
4%umidità minima
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,6 mm il 8 nov.
Questa zona aveva già bruciato
Il 52 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 9.105 ha nel 2016, 44.180 ha nel 2017, 26.339 ha nel 2021, 781 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 69.765 ha già bruciati.
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1ha
Residenti< 20
Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
↔
Prima · 26 set 2023
Dopo · 7 nov 2023
Sentinel-2 non è passato quel giorno. Prova un’altra data o usa i falsi colori, che sono giornalieri.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · Copernicus
Il 26 ottobre 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 101 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 51: 3,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti· 6.877Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.›
⬇ Scarica CSVOre in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 ottobre 2023 e il 31 ottobre 2023: 29 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 133.254 ettari (1.332,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Central Desert (102.602 ha, 0,4 %); Victoria Daly (30.879 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,3 °C, un’umidità minima del 4 % e raffiche di 68 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 103, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 6 poligoni raggruppati in questa scheda.
Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 6.877 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Probabile abbruciamento di vegetazione: non entra nei totali.
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.